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Novità di Rhino 5

Iniziamo con delle piccole modifiche che riguardano la cosiddetta barra di stato, ovvero la barra inferiore che fornisce informazioni riguardo alcune opzioni.



Intanto per attivare o disattivare la barra di stato, possiamo andare su Opzioni, espandere la voce aspetto e mettere / togliere il segno di spunta da barra di stato (Rhino Options>Appearence> Status Bar). Questo percorso rimane invariato tra la versione 4 e 5.


Le prime tre voci indicano quali sono le coordinate del nostro puntatore rispetto al piano C su cui stiamo lavorando o rispetto al sistema globale (world). Di seguito abbiamo la prima novità, ovvero la possibilità di visualizzare ed eventualmente modificare (click con il tasto destro per aprire la finestra relativa) l'unità di misura. Con questa piccola annotazione non abbiamo più scuse per ricordare qual'è l'unità di misura!

Questa stessa area ci indicherà i valori lineari e angolari di spostamento quando useremo il GUMBALL.

Andando avanti, ci accorgiamo che  riquadro contenente il valore del layer è rimasto invariato.

Di seguito abbiamo la barra degli "aiuti alla modellazione" che presenta subito sia una variazione sul nome del primo componente (da un generico SNAP siamo passati ad un più chiaro Grid SNAP), sia delle variazioni sul menu contestuale, attivabile con il tasto destro, che presenta delle impostazioni rapide : possiamo cambiare velocemente i valori della griglia, degli assi e dell'icona con gli assi di riferimento (comunque già modificabili nella versione precedente dal menu generale delle opzioni).

Scorrendo velocemente le altre impostazioni ereditate dalla vers. 4, vediamo la prima voce completamente nuova.

Gumball

Si tratta di un widget che si applica ai soggetti selezionati e permette, in maniera rapida, di applicare delle trasformazioni di base.



In figura vediamo il Gumball applicato ad un parallelepipedo: oltre a mostrare un sistema di riferimento con le frecce che presentano un colore per ogni direzione, ogni freccia presenta una parte tratteggiata che termina con un grip. Cliccando sul grip e trascindando, abbiamo la possibilità di applicare un "scala 1D" nella direzione scelta.

Sono inoltre presenti degli archi, anch'essi colorati, che rappresentano invece degli strumenti a cui agganciarci per ruotare il nostro oggetto attorno al pivot, rappresentato dal gumball stesso. Questo strumento ha dunque lo scopo di poter modellare i nostri oggetti direttamente dalla vista prospettica, operazione altrimenti fortemente sconsigliata.


Mantenendo fede alla sua natura di CAD, tutte le trasformazioni hanno inoltre la possibilità di essere controllate in maniera precisa: cliccando sulla pallina bianca presente sul Gumball, accediamo alle sue impostazioni, tra le quali spicca Snappy Dragging che ci permette di applicare trasformazioni (p.e. spostamenti) che avvengono per multipli dello Snap Spacing, cioè il parametro legato al Grid Snap. Inoltre, cliccando sui grip o sugli archi, sarà possibile inserire dinamicamente il valore della trasformazione. Le altre opzioni ci permettono di

1. Spostare il Gumball dove vogliamo per usarlo come Pivot (stessa funzione del "punto di riferimento" nei comandi sposta, copia, scala etc)

2. Ripristinare la posizione iniziale del Gumball

3. Allineare il Gumball all'oggetto

4. Il già citato Snappy Dragging

5. La possibillità di tornare ad uno spostamento morbido e quindi libero

6. Modificare le impostazioni del Gumball, tra cui colori, dimensioni di visualizzazione etc

Per riassumere: il Gumball è uno strumento che permette di applicare in maniera rapida delle trasformazioni senza passare necessariamente delle viste ortogonali. Si tratta di un passo importante che porta nella direzione già presa da programmi di modellazione poligonale. Può essere applicato indifferentemente ad oggetti monodimensionali che bidimensionali che solidi, anche se l'utilizzo è prevalentemente consigliato proprio per questi ultimi.

FILTER

Altra modifica applicata alla barra di stato, è quella dei Filtri selettivi (Filter). Si tratta di uno strumento molto utile che consente di raffinare le selezioni in maniera ancor più precisa.


Difatti, davanti ad una scena popolata con oggetti di natura diversa, è possibile trovarsi in difficoltà nel selezionare solo la tipologia di geometria che ci serve.

Nei casi di ambiguità,  Rhino ci ha sempre fornito strumenti per scelte precise.


Nell'esempio presente in figura, vediamo che una curva lineare è stata posizionata in modo da essere sovrapposta al bordo di un parallelepipedo. Cliccando sul bordo ci appare il tooltip che ci chiede cosa vogliamo selezionare, se l'oggetto di estrusione o la curva. Attivando lo strumento Filter, possiamo spuntare quali sono gli oggetti 'selezionabili': in questo modo possiamo per esempio deselezionare le curve dalla finestra Filter e quando ritenteremo l'operazione, verrà selezionato solo il Solido senza possibilità di errore.


Show Info Pane

Ultima novità relativa alla barra di stato, è la possibilità di avere una finestra informativa che ci tiene aggiornato sullo stato di alcune opzioni. Per attivarla basta cliccare con il tasto destro su un punto vuoto della barra di stato e scegliere "Show info pane" e cliccare nuovamente con il tasto destro.


a cura di: Antonino Marsala Mandarino BLU

 
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