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Intervista a Marco Menco - Senior modeller artist presso Image Engine

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Marco Menco senior modeller Artist Image Engine Vancouver


Vi invitiamo a visitare il suo sito ufficiale


"Italiano"

Diamo il benvenuto su 3Dagain a Marco Menco, senior modeler and facial shapes artist. Grazie per aver accettato la nostra intervista.

"English"

Welcome to Marco Menco, senior modeler and facial shapes artist. Thank you for accepting our interview.


"Italiano"

1) Marco vediamo dal tuo curriculum scolastico che l'arte è una parte importante della tua carriera? Hai conseguito la laurea presso l'Accademia Delle BelleArti di Macerata, e poi? come sei passato dall'arte tradizonale a quella digitale ?


Si ho studiato 4 anni all'Accademia di Belle Arti di Macerata dove ho conseguito un diploma di laurea in Comunicazione Visiva Multimediale. In quel corso ho avuto la fortuna di avere una intruduzione al 2D e al 3D in graphics design, e poi regia e varie diramazioni delle arti visive piu contemporanee. Essendo parte di un ambiente artistico ho avuto modo di approfondire anche le arti piu tradizionali come il disegno dal vero e la scultura; ma il motivo per cui mi sono inscritto in accademia era soprattutto il fatto che avrei avuto modo di imparare softwares che prima conoscevo appena e avrei potuto impiegarmi per preparare un portfolio personale. Quindi il passaggio all'arte digitale non e' che ci sia mai stato veramente. Ho sempre giocato con softwere di grafica e diciamo che l'arte tradizionale e' stato sempre piu come un passatempo che serviva a migliorare il mio occhio artistico.



"English"

1) Marco, we see from your curriculum that art is an important part of your career. You graduated from the Academy of Belle Arti in Macerata, and then? How did you arrive from the traditional art to digital one?

Yeah, I 've been in Academy of Fine Arts in Macerata for four years and I obtained my Bachelor in Fine Arts with thesis on Multimediatic Visual Communication. Attending that course gave me the chance to approach 2D and 3D for graphics design, also Film Directing and several other more recent type of visual arts. Being part of such an artistic envoronment gave me time to spend on more traditional arts too, such as life drawing and clay sculpting; but the real reason for me to be there, to be attending the Academy was especially that I would have a chance to learn softweres that I only partially knew before and that I could have spend my time there to prepare my personal portfolio. So the real transition to digital arts never really happened. I always played with softweres for graphics and I can say that traditional art was usually more of a hobby that I would do to get a better artistic eye.


"Italiano"
2) Parliamo un pò del tuo processo creativo, ogni volta che devi creare un nuovo personaggio da cosa parti e da cosa trai ispirazione?.


La mia fonte di inspirazione principale e' l'anatomia. Quando guardo dettagli anatomici su visi o su corpi umani o animali il cervello comincia a fantasticare e a costruire intorno a quel dettaglio una creatura tutta nuova. Anche i disegni nei libri di anatomia sono una mia principale fonte di inspirazione. Mi viene spesso da ragionare sui meccanismi che legano i tessuti, il peso, come la pelle si deforma a seconda di come la struttura interna agisce...Spesso mi e' capitato di dire che la cosa che mi anima di piu, che mi rende piu carico ed entusiasta quando devo cominciare a creare qualcosa e' l'idea della "Lotta". Mi piace immaginare come l'organismo umano o animale sia in questa lotta perpetua contro la gravita' e le forze della natura semplicemente per tenersi in piedi o per restare vivo. Allora l'immaginazione comincia a correre e penso a quanto in fondo sia facile che un organismo, nell'atto di evolversi e sviupparsi, per qualche ragione puramente caotica possa essere sottoposto a una forza che lo degeneri e lo trasformi in qualcosa di imprevisto.


"English"
2) Let's talk a little bit about your creative process, each time you create a new character by what do you start and  from what you get your inspiration?

I get inspired by anatomy. Everytime I see anatomical details on human or animal faces or bodies, my brain starts to imagine and to build a new creature all around the detail I was looking at. Also drawings on anatomy books are very inspiring. I often think on the mechanisms that hold on the tissues, weight, how the skin deforms after the movement of the internal anatomy... Often I would say that the thing that animates me the most, the thing that makes me more enthusiastic when I’m starting my work, is the idea of “Struggle”. I love to imagine how an organism lives in this never ending struggle against gravity and the forces of nature simply to hold on straight or just to survive. My immagination starts to run and I think of how easy it would be for an organism, while evolving and tranforming, to become subject to a force that could transform it in something completely unpredicted for some purely chaotic reason.


"Italiano"
3) Da ormai 4 anni hai lasciato l'Italia e ti sei trasferito a Vancouver presso la Image Engine, vuoi dirci come è perche hai preso questa decisione? Motivi artistici o altro?


Ho lasciato l'Italia nel Maggio 2007 soprattutto perche' volevo lavorare nei film. Sapevo che in Italia sarebbe stata piu dura e soprattutto piu lunga. Io avevo bisogno di essere indipendente dalla mia famiglia che al momento non era in grado di mantenermi economicamente quindi mi serviva anche la sicurezza economica che l'Italia non poteva darmi. Poi mentre frequentavo l'accademia ho conosicuto Vivien Hulbert, la mia attuale ragazza, e lei e' cresciuta qui in British Columbia. Mi parlo' di come l'industria del cinema si stava sviluppando e che lei dopo la laurea sarebbe voluta ritornare in Canada e provare a lavorare nel cinema. Cosi' dopo aver preparato il mio portfolio siamo partiti con "quattro soldi" in tasca, quello che bastava per vivere per un'estate. Appena arrivati abbiamo applicato ovunque e nel giro di un paio di mesi ho cominciato da Image Engine che a quei tempi stava lavorando sulla serie Stargate:Atlantis. Finiti i risparmi, arrivo' il primo stipendio giusto in tempo :) Ora entrambi lavoriamo nello stesso studio, io come Lead Creature Modeller e lei come VFX Coordinator.


"English"

3) For the past 4 years you left Italy and moved to Vancouver at Image Engine, because you want to tell us how you made this decision? Artistic or other reasons?

I left Italy May 2007 especially because I really wanted to work in the movies. I knew that in Italy it would have been more difficult and especially it would have taken much more time. I really needed to be independent from my family that at that time was living in a difficult economical situation. So I needed economical stability that Italy could not give me. Then while I was in the Academy, I met Vivien Hulbert who is my actual girlfriend, and she grew up here in British Columbia. She told me about the the movie industry here and how fast it was growing and also that she would have liked to go back to Canada to try to work in the movies. So after I finished my portfolio we left the country with really few money, enough to live there for the summer. As soon as we arrived we applied everywhere and after couple months I started at Image Engine that was working on the series Stargate: Atlantis. By the time we ran out of money my first pay cheque arrived :) Now we both work in the same studio, I as a Lead Creature Modeller and she as VFX Coordinator.


"Italiano"
4) Parliamo ora del tuo ruolo in Image Engine spiegaci il tuo ruolo in azienda e se ti trovi a lavorare in un paese che non è il tuo.


Il mio ruolo in studio e' quello del Creature Artist, quindi modeling e texturing e spesso anche concept designing. Per spiegare il mio ruolo dovrei anche un po' parlare di IE. IE e' uno studio che dal fare VFX per TV a un certo punto ha iniziato fare Feature Films. Io mi sono trovato proprio in questo momento di transizione. A quei tempi IE stava finendo l'ultima serie di SGA e io stavo aiutando con il modeling e il texturing di environment e space ships. Poi ad un certo punto entro' The Incredible Hulk e i suoi shots di set extension... dopodiche' District 9. A quel punto IE comincio' a cercare modelers che avessero esperienza in creatures. Io ero ancora giu' nel reparto TV ed erano alcuni giorni che avevo sentito che alcuni artisti stavano gia' lavorando sulla creatura. Non ero piu nella pelle e volevo assolutamente essere parte di quel progetto. Cosi nel mio tempo libero mi ero messo a modellare l'alieno per conto mio e un giorno passo' dietro di me il Creature Supervisor, James Stewart che lo vide e tutto sorpreso mi disse "hey, what are you doing?" e io molto eccitato ho risposto "I'm having fun". Il giorno dopo ero di sopra con il creature team e mi avevano assegnato l'alieno tutto per me (tranne che il viso su cui James stesso avrebbe lavorato) e non puoi immaginare quanto mi ci sono dedicato ed ero molto contento! Piu in la' James mi disse che dopo avermi visto modellare l'alieno "for fun" ando' a cercare il mio portfolio online e mi volle immediatamente nel suo team. Mi fece lavorare molto sodo e ho imparato tantissimo da lui! Poi dopo D9 arrivo' Twilight con i lupi, The Thing e altri ancora e piu o meno ogni volta che c'era una creatura o un digital double, io ero quello a cui veniva assegnato. Diciamo che in studio sono diventato un punto di riferimento ogni volta che si parla di creature.


"English"

4) Let's talk about your role in the Image Engine: tell us your role in the company and if you are working in a country that is not yours.

My role in the studio is Creature Artist which involves modelling, texturing and often also concept design. To explain my role I should also talk about IE.  IE is a studio that went from VFX for TV to making effects for feature films. I found myself being in this moment of transition.. At that time IE was completing the last series of SGA and I was helping with modelling and texturing of environment and spaceships. Then at one point it was the time of The
Incredible Hulk with its shots of set extensions...and finally District 9. So IE started looking for modellers that would have had experience with creatures. I was still downstairs, with the TV crew and it had been few days that I had heard that some artists were already working on the creature. I couldn’t wait any longer, I needed to be part of that project... So in my spare time I started modelling the alien by myself and then James Stewart, Creature Supervisor,happened to be walking by my desk and he saw me working and surprised he said: “what are you doing?” I was so excited and I replied “I’m having fun!”. The next day I was upstairs with the creature team and I was being assigned with the alien to be modelled and it was all for me (except the face and its expressions which was being modelled by James himself). You can’t imagine how much of myself I dedicated to that alien and I was really happy of doing it! Some time after I came to know that James after seing me modelling the alien “for fun”, he went looking for me online, looking for my portfolio and then he wanted me on his team right away. He really worked me hard and I learned so much from him! After D9 it was the time of Twilight with its CG wolves and then The Thing and few others and more or less every time that some creature or digital double work was being required, I was being assigne dwith the job. Right now after several projects, I think I can say that for IE I have become a person they can trust when creatures are involved in a show...



"Italiano"
5) In Image Engine hai lavorato a numerosi film alcuni appena usciti o di prossima uscita in italia mi riferisco a THE THING, IMMORTALS, THE TWILIGHT SAGA,
DISTRICT 9 ecc.. ecc.. in quale film hai dato il tuo contributo maggiore.


Penso di aver dato il meglio di me sia per quanto riguarda la quantita' di lavoro fatto che la qualita' nei film District 9 e The Thing. In D9, come ho detto prima, ho modellato l'alieno adulto e il "poccoletto". Poi visto che gli alieni erano sempre piu o meno lo stesso, la cosa che li avrebbe diversificati maggiormente sarebbero state le textures, i war paint e i vestiti. Quindi anche li' mi sono trovato a lavorare sia sul modelling che il texturing di questi vestiti e war paint. Per quanto riguarda The Thing, e' stato semplicemente il progetto piu divertente e creativo in cui mi sia capitato di lavorare. Il regista voleva creare queste creature in maniera che sarebbero state affascinanti, non solo deformi. Quindi  ho lavorato con il team per sviluppare molte variazioni di queste creature tanto quanto modellarle e poi creare librerie di facial expressions.


"English"

5) In Image Engine you worked on numerous films, some just released or soon to be released in Italy, I am referring to THE THING, Immortals, THE TWILIGHT SAGA, District 9, etc. .. etc. .. in which films you have given your greatest contribution.

I think that for both quality and quantity of work being done, I’ve given the best of myself in the shows District 9 and The Thing. In D9, as I already mentioned, I modelled both the adult and the little aliens. Then because the aliens were more or less the same model, what was making them different from one another was their texture, their war paint and their many many clothes. So there again I found myself working both on modelling and texturing of these many clothes and the war paints. Then about The Thing, it simply was the most fun project I’ve ever worked on and also the most creative. The director wanted to have creatures that would have been fascinating and not only horrific and disgusting. With the team as I worked on developing many variations of these creatures, I also modelled most of them and I created libraries of facial expressions.


"Italiano"
6) Rivedi mai i film cui ha lavorato al cinema? Che effetto ti fa rivedere sul grande schermo gli shot che per mesi hai avuto davanti al tuo monitor? Che effetto ti fa vedere il tuo nome nei titoli di coda?

Non li ho visti tutti al cinema. Di solito quando lavoro a uno show che mi appassiona in maniera particolare allora si, vado a vederlo al cinema. IE ha sempre organizzato l'affitto del teatro per tutto lo studio. Quindi di solito il giorno che il film esce, tutto il team va a vederlo; ma io - come anche altri – non sono andato sempre. Pero' sono andato due volte di seguito a vedere The Thing... la prima volta che l'ho visto era come rivedere i dailies... era come se ancora fossi in studio e non pensavo alla storia ma a come erano venuti gli effetti. Allora sono voluto tornare a vederlo con un paio di amici che lavorano nei VFX ma che non avevano lavorato allo show, sia per vedere la loro reazione e anche per cercare di "godermi" il film. E' stato un po' meglio e poi ero contento di vedere il loro entusiasmo. Sfortunatamente mi ci vuole un bel po' prima che possa vedere il film in maniera distaccata. Per esempio solo ora dopo 3 anni posso vedere D9 e semplicemente guardare il film... piu' meno...
Vedere il mio nome nei titoli devo dire che non mi da alcun tipo di reazione ora. Sicuramente se non ci fosse mi darebbe immensamente fastidio. E' la mia firma sul progetto, quindi se ci ho lavorato e' giusto che ci sia. Ma non e' che mi emoziona. Resto a controllare che ci sia il mio nome quando vedo il film per la prima volta, ma una volta che lo so che e' li non e' che mi riguardo i titoli tutte le volte :) Dopo aver letto "Marco Menco" nei titoli di SGA (nel cofanetto dei DVD - era il mio primo credit) ho provato una sensazione di soddisfazione, come dire che finalmente ero dentro, ero nell'industry... pero' poi ho perso interesse per il credito e mi sono sempre piu preoccupato di come il nostro lavoro era venuto. Spesso dopo il grading finale l'immagine e' molto compressa e i contrasti ammazzano tanti dettagli per i quali abbiamo speso ore e ore di lavoro. Quindi vedere il film la prima volta e' anche vedere quanto di quello che hai fatto e' rimasto nell'edit finale.


"English"

6) Did you see again the films? How do you feel when you see your the shots that you've had for months in front of your monitor on the big screen? How do you feel to see your name in the credits?

I haven’t seen all the movies I worked on in the theater. Usually when I work on a show that excites me more than the others, then yes I have to go and watch it in the theater. IE has always booked the theater for us, the crew. So usually the day the movie comes out, the whole team goes to watch it; but I don’t always join them. But I went twice on two days to watch The Thing... the first time that I saw it, it was like being at dailies... it was like I didn’t leave the studio and I was focusing on the effects and how our work was looking on the big screen, rather than the story. So I decided to go again but this time with a couple of friends who work in VFX but that didn’t work on the show, both to see their reaction and also to finally enjoy the movie itself. It was a bit better and I was happy to see their enthusiasm. Unfortunatelly I need quite a bit of time before I can watch a movie I worked on without feeling too attached. For instance only after 3 years I can watch D9 and simply enjoy it... more or less...
To watch my name in the credits, now doesn't give me any kind of reaction. Of course if it wouldn't be there it would be very annoying. It's my signature on my work, so if I worked on it it's only fair if my name is in the credits. But it's not really emotional to see it. I usually stay until the end to check if my name is there, if it's the first time I watch the movie, but after that I don't watch the credits all the time :) After I read “Marco Menco” in SGA's credits (in the DVD – it was my first credit) I felt proud, finally I was part of it, I was in the industry...then I lost interest for the credit and I focused more on how our work was looking. Very often after the final colour grading, the image looks very compressed and the contrast kills a lot of those details that we worked so hard to achive. So to watch the movie for the first time is also to watch what really remains of our work.


"Italiano"

7) Parlaci ora dei tuoi software preferiti e cosa vorresti che in essi in futuro venisse implementato.


Be' sopra ogni altro, ZBrush. Per il resto sono tutti piu' o meno intercambiabili. Photoshop e' il numero 2. ZBrush lo uso dal 2003 ed e' il softwere che mi ha dato piu' liberta' creativa. L'ho sempre usato per qualsiasi progetto a cui ho lavorato. A volte devo dire di aver forzato un po' il suo utilizzo anche in situazioni in cui magari non era veramente richiesto. Pero' mi piace proprio usarlo, e' un po' come giocare!
Nel futuro sarebbe bello vedere ZBrush diventare un softwere solido anche per texturing e retopology. Per ora si, e' sicuramente utilizzabile ma potrebbe diventare molto meglio!


"English"

7) Tell us about of your favorite software. What would you like in the future in C.G would implemented?

Well above all there is Zbrush. The rest is pretty much all the same and I can switch between one or the other. Photoshop is my number 2. I've used Zbrush since 2003 and it's the softwere that gave me the most creative freedom so far. I used it in every project I worked on. Sometimes I used it even when it wasn't really necessary. But I love working with it, it's almost like playing a game!
In the future it would be nice to see Zbrush becoming a solid tool for texturing and retopo-ing as well. For now it's ok to use it, but it could be better!


"Italiano"

8) Domanda difficile cosa ci riserva il futuro della C.G.?


Hmm... non credo di avere ancora abbastanza esperienza per dare una risposta molto interessante... pero' posso dire che sicuramente vedremo sempre di piu personaggi interamente in CG, sempre meno prosthetics, e design sempre meno umanoidi. In fondo il motivo per cui abbiamo sempre visto creature umanoidi e' perche' dovevano essere "indossate" dagli stunt artists. Dato che sempre di piu vedremo personaggi completamente in CG, i design potrebbero essere sempre piu' bizzarri.
Gli effetti in generale stanno diventando sempre piu realistici e contuneranno a stupire l'audience. La tecnologia avanzera' fino al punto in cui sara' sempre piu facile creare e gli artisti potranno finalmente lavorare senza piu limiti tecnici. :)


"English"

8) t is a difficult question: what there will be in the future of CG?

Hmm... I don't think I have enough experience to be able to give an interesting answer... I can only say that I'm quite sure we will see more and more characters being entirely CG and less and less prosthetics, and also less and less humanoid designs. The major reason we always saw humanoid creatures was because they were supposed to be “wore” by the stunt artists. Since we might see more and more CG characters, their designs could become more and more bizzarre.
FX in general are becoming everyday more realistic and they'll be keeping to surprise the audience. Technology will be developing until it will be easier to create and artists won't have to deal with technical limits anymore. :)


"Italiano"
9) Intendi in furuto ritornare a lavorare in italia oppure ormai il Canada ti ha conquistato.

Il Canada mi ha conquistato, non ci sono dubbi! soprattutto qui, la west coast mi piace molto. Da quando sono qui ho iniziato a fare rock climbing e snowboard e diciamo che questo e' il posto perfetto per coltivare questi hobby e la vita all'aperto. Pero' non e' escluso che io possa andare da qualche altra parte. Italia, U.S.... non so, si vedra'! per ora non ho intenzione di muovermi. Vedremo.


"English"

9) Do you intend in the next years to come back to work in Italy or do you prefer to stay in Canada?

Canada got my heart, no doubt! I especially love it here, the West Coast. I started rock climbing and snowboarding and I can say that this is the perfect place to have these kind of hobbies and to enjoy the outdoors. But I don't exclude that in the future I could move somewhere else. Return to Italy or U.S.... I don't know right now, we'll see! For now I'm ok where I am. We'll see.


"Italiano"
10) Marco ora ti lasciamo al tuo lavoro, ringrazia la Image Engine da parte nostra e ti rivolgiamo un'ultima domanda: Quale differenza sostanziale hai notato tra il lavoro in italia e quello all'estero?

La differenza sostanziale e' nel rispetto che si da alla figura professionale dell'artista ma in generale il rispetto che si da al professionista. Qui a Vancouver l'artista\il creativo e' considerato una persona che ha un grande valore per lo studio e che non si deve lasciar scappare. Ovviamente anche qui gli studi cercano di fare i propri conti per sopravvivere, pero' tra quello che ti viene offerto qui e quello a cui puoi aspirare in Italia, non ci sono paragoni. E' proprio la sensazione di poter lavorare e sapere che grazie a quello che tu sai fare, a quello che hai imparato, si riesce a fare una vita decente. Poi la mentalita' e' sempre aperta, in sviluppo. Non esiste il concetto di non insegnare "i tuoi segreti professionali" per paura della concorrenza. C'e' scambio, io insegno a te, tu insegni a me e dall'unione delle nostre forze si crea qualcosa di nuovo. Purtroppo non ho mai visto questo in Italia, ognuno e' sempre molto preoccupato del proprio piccolo mondo... mi fa dispiacere.
Ok grazie a voi per questa opportunita' e in bocca a lupo a tutti gli artisti italiani! Forza!


"English"

10) Marco now we leave you to your work. Thanks to the Image Engine on our part and we turn to the last question: what difference did you notice between job in Italy and that abroad?

The main difference is the respect that is given to a professional artist, but more in general to a professional. Here in Vancouver an artist\creative mind is considered a really valuable person for a studio and they don't want to lose that. Obviously studios here as everywhere else do their business to survive, but between what you get here and what you can dream of in Italy, there is no comparison. It is the feeling of being able to live a decent life thanks to what you can do and what you have learnt. Also mentality is always open, looking to developing. There is not the concept of not teaching “your professional secrets” because of competition. Instead there is network, I teach you as you teach me and together as a team we create something new. Unfortunately I haven't seen this in Italy, everybody does its own business and they are all busy liveing their small little realities... It's kind of sad.
So thanks a lot for this opportunity and good luck to all Italian Artists! Com'on be strong!


"Italiano"

Grazie per esserti sottoposto alla tortura delle nostre domande.Buon 3D,anzi Buon 3DAGAIN. Ti aspettiamo sul Forum con uno dei tuoi prossimi lavori o Making of.


"English"

Thank you to be subjected to the ‘torture’ of our questions. Have a good 3D or better a good 3DAGAIN! We are waiting you on the Forum with one of your next work or Making of.


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