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Daniele Bigi's Interview Lighting supervisor MPC London

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Daniele Bigi - Lighting supervisor MPC London


Vi invitiamo a visitare il suo sito ufficiale


Diamo il benvenuto su 3Dagain a Daniele Bigi, Lighting Supervisor MPC London. Grazie per aver accettato la nostra intervista.

1) Ciao Daniele benvenuto su 3DAGAIN, partiamo dalla fine, vuoi dirci chi sei e di cosa ti occupi?


Attualmente lavoro a Prometheus con il ruolo di lighting supervisor. Il film segna il ritorno di Ridly Scott al genere fantascientifico. Siamo nelle fasi finali del progetto, tra poco consegneremo le ultime scene.

Dim lights




2) Laurea in Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano ed ora in MPC, e in mezzo cosa c'è stato?

In mezzo c'e' stato un percorso fatto di diverse esperienze lavorative in diversi studi in giro per il mondo. Dopo un breve periodo lavorativo in Italia, principalmente in studi di Milano e di Roma ho deciso di iniziare a lavorare all'estero. Ho lavato per piu' di un anno nello studio indiano Paprikaas,
attualmente lo studio fa' parte del gruppo MPC, successivamente ho lavorato a Berlino nell studio BFC (Berlin Film Company), Atlanta  per uno studio indipendente, dopo quell'esperienza per motivi personali ho deciso di ritornare in Europa e ho lavorato per Aardman animation studio e per Framestore prima di approdare in MPC.


3) Dai tuoi studi si capisce benissimo che hai sembre avuto a che fare con sistemi CAD, è una passione che avevi fin da piccolo?

Ho iniziato come autodidatta con 3d studio 2.0 (sotto MS-DOS), successivamente ho avuto il piacere di studiare le basi di Power Animator (precursore di Maya).  Durante il periodo  universitario ho utilizzato diversi software CAD dedicati alla progettazione di prodotti industriali tra cui: Rhino, Alias Studio, e Form-Z.


4) Lavori ormai da anni in MPC, qual'è il film o lo spot commerciale a cui hai dato il tuo maggior contributo.

Lavorando nel dipartimento di Film non ho mai avuto il piacere di lavorare a spot commerciali per MPC. Devo dire senza ombra di dubbio che il contributo maggiore e' stato dato a Prometheus. Ho avuto per la prima volta la liberta' di seguire tutte le sequenze che erano in produzione nello studio.


5) Puoi spiegarci bene cosa fà un Lighter?

Come gia' accettano in altre occasioni, si possono distinguere tre principali situazione operative, ognuna della quali necessita di un approccio diverso.
La prima è quella di ricevere dal cliente un girato che non manifesta nessun problema. In questo caso, sia il regista che il VFX supervisor esterno manifestano la volontà di mantenere inalterato il girato. In questo caso ci si concentra “semplicemente” nel garantire l’integrazione fotorealistica degli elementi in CG. Il lavoro da svolgere è tecnico, se si considera di dover analizzare le riprese e simulare nel modo più fedele possibile l’illuminazione presente nel “plate”. Non c’è molto spazio per la creatività anche se ci sono sempre degli accorgimenti e delle scelte artistiche che vengono prese
per migliorare il risultato finale. La seconda possibilità è che il girato sia considerato di secondaria importanza rispetto agli elementi in CG da realizzare. Questa è la situazione più frequente. Spesso succede che l’elemento più importante in uno shot sia proprio quello realizzato interamente in CG. Un esempio potrebbe essere quello di una creatura in primo piano, in questo caso realizzare un’illuminazione interessante diventa più importante rispetto a
rifarsi alle caratteristiche del plate ricevuto. In questi casi il girato viene cambiato o addirittura sostituito per conformarsi a ciò che viene realizzato in CG. La terza eventualità è quella di uno shot "full CG” in cui non esiste nessun girato o per vari motivi si sceglie di ricreare tutto virtualmente. Ovviamente in questa situazione il dipartimento lavora in modo molto più creativo proponendo ai supervisori soluzioni e idee diverse.

6) Ti piacerebbe tornare a lavorare in Italia? Per quale motivo l'hai lascita?

Si mi piacerebbe moltissimo poter ritornare in Italia a lavorare, il motivo per cui ho dovuto abbandonare il mio paese e' unicamente per il fatto che non esisteva un'industria solida dedicata ai VFX per film. Esistono realta' medio / piccole, se paragonate a quelle americane e inglesi, con lavori spesso sporadici e temporanei, inoltre nessun studio italiano lavora per grandi progetti americani.

7) Qual'è secondo te il principale impedimento per la nascita di una azienda come MPC in italia? Mancanza di talenti, di opportunità, miopia imprenditoriale?

Potrei scrivere un libro sull'argomento, tutto nasce dal fatto che in Italia pochissimi registi sviluppano film che necessitano di effetti speciali. Il nostro cinema e' molto diverso sia da quello americano che da quello Inglese, con questo non voglio assolutamente dire che sia inferiore, ma di certo abbiamo una produzione limitata nei generi rispetto ad altri paesi e  non producendo molti film d'azione non c'e' domanda interna e questo ha bloccato la nascita di grandi studi. La "colpa" non e' certo solo dei registi  anche la mancanza di incentivi statali ha frenato la nascita dell'industria. Negli ultimi 10 anni il
Canada e l'Inghilterra hanno attirato grandi produzione cinematografiche grazie all'esperienza accumulata negli anni ma sopratutto per sgravi fiscali considerevoli per chi produce nei loro paesi. Penso inoltre che il costo proibitivo per produrre un film con centinaia di scene con effetti speciali necessita una distribuzione internazionale per recuperare i costi. La concorrenza americana e inglese e' enorme e i produttori italiani non avendo garanzia di poter distribuire i loro film all'estero non possono rischiare cosi tanto. Oltretutto per motivi culturali il pubblico medio americano, che attualmente rappresenta la meta' del mercato mondiale, e' riluttante a vedere film in lingua straniera, basta pensare a casi recenti come: The Girl with the Dragon Tattoo  e Let the right one in, grandi successi internazionali prodotti in Svezia  ma completamente rigirati da case americane per poterli proporre al "grande pubblico".


8) Da cosa trai maggiore isparazione nel tuo lavoro?

Dai film che piu' mi hanno influenzato, dal lavoro quotidiano di moltissimi colleghi di talento e da riferimenti artistici che ho collezionato durante gli studi.

9) La nuova tecnologia stereoscopica come sta cambiando il mondo della C.G.?

In realta' contrariamente a cio' che si pensi fare un film stereo e' molto simile alla realizzazione di un film tradizionale. Ovviamente esistono delle lavorazioni aggiuntive e dei costi maggiori dettati da diverse ragioni: Se il film e' girato nativamente in stereo ovviamente ci sono costi aggiuntivi per le apparecchiature. Tutti i normali controlli che vengono fatti per verificare che il girato sia di qualita' sono piu' lunghi. (dovendo controllare il doppio del girato). I dati relativi alle telecamera (usate per la fase di Match Move) si sommano a nuovi dati che descrivono la distanza intraocluare (IO). La correzione  colore del girato e' spesso piu' lunga perche' le due camera usate non producono mai un'immagini identica. La fase di Match Move e' spesso piu' complessa visto che a volte la distorsione introdotta dalle lenti e' leggermente diversa nelle due camera usate. I tempi di rendering si allungano: un fotogramma e generato da 2 immagini. Tutto cio' che viene riflesso essendo dipendente dalla posizione dell'osservatore (camera) deve essere attentamente analizzato perche'la divergenza visibile nei due rendering (camera destra / sinistra) genera a volte un risultato che disturba la percezione finale dell'immagine in stereo. Per questo spesso il rendering delle riflessione vengono mantenute identiche sia per l'occhio destro che per il sinistro (anche se fisicamente incorretto). Molti "trucchi" che potevano essere fatti in compositing diventano piu' laboriosi: gli elementi aggiunti nelle fasi finali devono
necessariamente essere coerenti non solo dal punti di vista di forma, colore  ma devono posizionarsi anche ad una distanza corretta dalla camera in relazione a tutti gli altri contributi. E' possibile manipolare la percezione di profondita' stereoscopica in fase di compositing questo porta ad un processo di revisione ulteriore che puo' rallentare la produzione.
etc...

10) Ci salutiamo Daniele ringrazia MPC da parte nostra e ti lasciamo con un'ultima domanda: cosa ci riserva il futuro della C.G. in quali altri campi pensi sarà impiegata?

La CG e' attualmente impiegata in moltissimi campi da quello medico a quello dei video giochi... dall'architettura alla moda..difficile dire dove non sia impiegata... ;)


Grazie per esserti sottoposto alla tortura delle nostre domande.Buon 3D,anzi Buon 3DAGAIN. Ti aspettiamo sul Forum con uno dei tuoi prossimi lavori o Making of.


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