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Antonio Meazzini's Interview - Moving Picture Company compositor

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Antonio Meazzini - MPC Compositor

Vi invitiamo a visitare il suo sito ufficiale


"Italiano"

Diamo il benvenuto su 3Dagain a Antonio Meazzini. Grazie per aver accettato
la nostra intervista.

"English"

Welcome to Antonio Meazzini, MPC compositor. Thank you for accepting our interview.


"Italiano"

1) Benvenuto Antonio su 3dagain.Per iniziare questa intervista raccontaci come è stato il tuo primo incontro con la computer grafica.

In generale è da quando ero al liceo che ho iniziato ad appassionarmi alla computer grafica, ricordo che  seguivo regolarmente molti tutorial che leggevo su varie riviste di arte digitale, direi che questa è forse la cosa che più si avvicina a quello che possiamo chiamare il mio primo incontro con la computer grafica.


"English"
1) Welcome Antonio, to begin this interview, tell us when and how was your first approach to  computer graphic?

In general I started to become more and more passionate about computer graphic since I was in high school, I remember reading various tutorials from digital art magazines on a regular basis, I would say this is probably what’s closest to what we can call my first approach to computer graphic.




"Italiano"
2) Come ti sei formato? Dicci che studi hai fatto. Oppure hai iniziato come autodidatta?

All’inizio era solo una passione, mi piaceva imparare ed esplorare i vari settori dell’arte digitale, poi per un pò mi sono anche occupato di realizzare dal punto di vista grafico siti web, il tutto imparando da autodidatta con l’aiuto di libri e tutorial vari,  ma per quanto riguarda  tutte le tecniche di effetti visivi che ora utilizzo per lavoro sui film, quelle le ho imparate principalmente all’università e successivamente lavorando in aziende. Ho avuto istruttori che arrivavano da Pixar e ILM e quando poi sono passato nel mondo del lavoro ho avuto l’onore di lavorare con alcuni dei migliori artisti del settore dai quali ho continuato ad imparare molto.   


"English"
2)  What is your education? or did you learn by yourself?

At first it was a hobby:  I enjoyed exploring different field of digital art, then I even worked as web designer for a while, and learned everything through the help of books and tutorials online. However about all the visual effects techniques that I now  use on movies, those ones  I learned mainly at univeristy and then working in vfx companies after my studies. I had teachers coming from companies like Pixar or ILM, and when I started to work on the field after I graduated, I had the honor of working with some of the best visual effects artists and I kept learning a lot from them too.

"Italiano"
3) Ti sei laureato all'Academy of Art University di San Francisco, come è stato? Quali difficoltà hai dovuto superare? Quali sono le differenze con le scuole italiane?

Gli anni che ho trascorso all’Academy a San Francisco sono decisamente stati i più belli della mia vita. Le difficoltà che ho dovuto superare penso siano le stesse di qualsiasi studente in ogni settore, cioè volontà e studio! le differenze tra le università americane e quelle italiane pero’ sono parecchie e sostanziali: innanzitutto mentre in italia si hanno diversi mesi per superare in generale un unico esame finale che determinerà la maggior parte del voto, in america lo studente è seguito settimanalmente con diversi piccoli esami (sia teorici che progetti pratici) che coprono il programma di ogni settimana, certamente esistono un  esame intermedio e uno finale, ma il voto  è determinato da tutto l’insieme dei vari test tenuti durante il corso e non solamente dai due principali, ad esempio in alcuni casi l’esame finale determina solo il 30% del voto, che sommato ai punteggii degli esami settimanali e dei vari progetti tenuti durante il corso determina il voto complessivo dell’esame.   Un’altra grossa differenza è che mentre in italia l’istruzione avviene principalente sotto il punto di vista teorico, in america la parte pratica è assolutamente fondamentale...  tanto che in molti casi vengono simulate situazioni lavorative vere e proprie e agli studenti vengono costantemente assegnati  progetti pratici.


"English"
3) You graduated from the Academy of Art University in San Francisco. How was it? what difficulties did you have to overcome? and what are the differences with italian schools?

In San Francisco and at the Academy of Art University I definitely spent the best years of my life. The difficulties I had to overcome are probably just the same as any other student has to deal with, meaning discipline and hard work! The differences between american and italian universities though are many and quite substantial. First of all, while in italy students have a few months to study for only one big final exam which will determine the final grade, in the states they also have small weekly tests which evaluate the student on a weekly basis too. Of course there are midterms and finals in the US as well, but the  final grade is determined by the small and big tests all together. For example sometimes the final exam only counts for 30% of the final grade. Another big difference is that while in italy education is mainly based on theory, in the US practice is extremely important. They often recreate real work situations and practical projects are assigned to students all the time.


"Italiano"
4) Hai lavorato alla Dreamworks: raccontaci questa esperienza.

Ho lavorato alla Dreamworks quando ancora vivevo in California, lavorativamente non e’ stata un’esperienza estremamente diversa dalle altre grosse aziende in cui ho lavorato, ma dal punto di vista dei benefici la Dreamworks e’ una di quelle aziende americane che veramente vizia i propri dipendenti. Avevamo a disposizione palestra, piscina, campo da baseball,da basket, divani con tv enormi per giocare a videogiochi, ping-pong, biliardino e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Per non parlare dei vari regali che ogni dipendente riceve praticamente ogni settimana (magliette dei vari film ecc..), e delle numerosissime feste ecc... ad esempio quando avevamo finito di lavorare su Kung Fu Panda, ci hanno pagato interamente il viaggio a Hollywood per poter partecipare  alla premiere del film al Chinese Theater, partecipazione alla festa elegante dopo la premiere e soggiorno in albergo in piena hollywood boulevard con tutto incluso, e siccome tutto questo non era sufficiente, ognungo di noi poteva addirittura portare un ospite. Non posso dire di essere mai stato viziato in modi simili in altre aziende. Penso che lavorare in un’azienda come Dreamworks sia un’esperienza unica.

"English"
4)You have worked at Dreamworks, tell us about this experience:

I worked for Dreamworks when I was still living in California, work-wise it wasn’t extremely different from the other big companies I worked for, however Dreamworks is one of those american companies which can really pamper its employees. We had a gym, swimming pool, baseball and basket fields, couches with big flat tv screen to play videogames, ping-pong, and a whole  lot more! Not to mention all the presents that everyone received all the time (tshirts of movies we were working on etc...), and the big amount of parties and events... for example after we had finished working on the movie Kung Fu Panda, they paid us the trip to Hollywood just to let us attend the movie premiere at the Chinese Teather, including the premiere elegant after party, one night in the hotel all inclusive in hollywood blvd. And as this wasn’t enough, everyone of us was even allowed to take a guest. I have never been pampered the same way from any other company. Working at Dreamworks is somewhat a unique experience.


"Italiano"
5) Dopo Dreamworks ti sei trasferito a Londra in Mpc e poi in Double Negative. Ti piace cambiare e fare nuove esperienze oppure le tue scelte sono le tappe di un ponderato percorso professionale?

In generale cambiare spesso e’ una caratteristica delle professioni inerenti al cinema: si lavoara piu’ che altro a progetto. Chi e’ un artista digitale nel settore degli effetti speciali non cambia spesso come ad esempio gli attori che hanno contratti strettamente legati al film e poi passano al nuovo lavoro, ma e’ comunque una professione in cui cambiare almeno ogni tanto puo’ essere abbastanza comune. Conosco moltissima gente del settore che gira continuamente il mondo lavorando ad esempio qualche anno in Canada, poi Londra, Australia ecc.. i posti insomma dove c’e’ piu’ lavoro in questo campo. Io sono stato in MPC per 3 anni, il che e’ piuttosto raro nel settore, sono poi passato in Double Negative per via di un’offerta migliore sotto molti punti di vista. Ora sto considerando di provare a trasferirmi a  Vancouver, in Canada, ma per ora e’ solo un’idea!
E’ anche curioso vedere quanta gente si conosce dall’aver lavorato in altri posti nel mondo, a Londra c’è gente con cui ho sia lavorato che studiato a San Francisco, e moltissima gente conosce persone con cui hanno lavorato in australia, canada ecc.. capita molto spesso.

"English"
5) After Dreamworks you moved to London to work for MPC and then Double Negative. Do you like to change and make new experiences or are your choices part of a specific professional path?

I think changing job is part of those professions related to the movie industry: we work mainly on a project basis. Visual effects artists don’t change as often as for example actors, who have contracts for each single film only, but to change company at least once in a while can be common.  I know a lot of people in this industry who constantly move around the world, working for example a few years in Canada, then London, Australia etc... so those places with lots of demand in visual effects. I have been in MPC for 3 years which is kind of rare in this field. Then I moved to Double Negative and I am now considering to try to move to Vancouver, in Canada, but it’s just an idea for the time being!
It’s also funny to see how many people you know from having worked in other parts of the world, in London I know people I worked and studied with in San Francisco, and many people know someone they worked with in Australia, Canada etc... this happens pretty often.


"Italiano"
6) Spiega in poche righe cosa fa un compositor.

Un compositor copre diversi ruoli, uno di questi e’ mettere insieme vari  elementi generati in computer grafica con il girato reale e fare in modo che il tutto risulti integrato e fotorealistico, in generale un compositor si occupa della maggior parte dell’aspetto finale 2d della scena. Come esempio immaginiamo di dover realizzare il filmato di una persona su marte che viene inseguita da un’alieno creato in computer grafica, in questa scena immaginiamo anche di dover creare qualche esplosione qua e la. In questo caso l’attore sara’ filmato su uno sfondo verde o “green screen”, e interagira’ con l’alieno che verra’ poi aggiunto in post-produzione. In una situazione di questo tipo  il ruolo del compositor sarebbe quello di sostituire lo sfondo verde con un ambientazione marziana, e poi inserire gli elementi in computer grafica (in questo caso l’alieno e le esplosioni) e fare in modo che il tutto appaia integrato e reale. Per quanto riguarda le esplosioni ci sono due possibilita’: in alcuni casi mi verrebbero fornite dagli FX artists, in altri casi  il compositor puo’ cercare nei vari database nella rete interna dell’azienda filmati ad esempio di “mini” esplosioni reali girate su sfondo nero o su green screen, scegliere le piu’ appropriate e poi modificarle e integrarle per adattarle alla scena (questo succede non solo con esplosioni ma anche con molti altri effetti).   Ci sono poi moltissimi altri compiti svolti dal compositor ma questo esempio riporta una situazione frequente. Il compositor e’ l’ultimo a mettere mano sul film, il che comporta come vantaggio la soddisfazione di vedere esattamente quello che fa cosi’ com’e’ sul grande schermo, e lo svantaggio che essendo alla fine della pipeline non sono ammessi ritardi e spesso c’e’ molta pressione se non altro verso la fine.

"English"
6) What does a compositor do specifically?

A compositor covers several tasks, one of these is putting together various computer graphic elements with the real filmed footage and make  everything look integrated and  photoreal, a compositor takes care of most of the final 2d side of the final process.
For example, let’s pretend  we have to create a video which shows a person running on mars, chased by an alien (created in computer graphic), let’s also pretend to have to make some explosions in this scene.In this case the actor will be filmed against a green background or “green screen”. and he interacts with the alien who will be added in post-production. In this situation the compositor would have to replace the green background with a martian environment, and then insert the computer graphic elements (the alien and explosions) and make them look integrated in the video and make everything look photoreal. About the explosions we have two options: sometimes we receive them from FX artists, some other times the compositor looks for real footages of explosions in the internal stock elements library, where he can find real  videos of practical  explosions filmed against black or blue background, choose the ones which would fit best, tweak them and insert them in the comp. (this doesn’t only happens with explosions but with many other effects too). There are many other tasks in compositing but this example describes a common situation. The compositor is the last one to touch the movie, this is very rewarding as what you do is exactly what goes on the big screen. On the other hand, being at the very end of the pipeline also means there is no time for delays and there is often a lot of pressure at least toward the end of the project.


"Italiano"
7) A quale film stai lavornado in questo momento? Puoi svelarci qualcosa senza violare i segreti aziendali?

Al momento sto lavorando su “Batman - the dark knight rises” che e’ l’ultimo film della trilogia di Christopher Nolan. E’ il primo film ad essere stato filmato quasi interamente in risoluzione IMAX, quindi una risoluzione altissima (5.6 k) il che crea non pochi rallentamenti, non solo per via dei computer che fanno fatica a sostenere una risoluzione cosi’ alta, ma il dettaglio e’ cosi’ definito che ogni singolo aspetto deve essere fatto con assoluta perfezione. Preferisco personalmente comunque lavorare su un film girato in IMAX piuttosto che su uno girato in 3d stereoscopico (cioe’ un film che si va a vedere al cinema con occhiali 3d), in cui bisogna lavorare sul video per l’occhio sinistro e poi riadattare tutto al video per l’occhio destro (come ho fatto quando ho lavorato su i pirati dei caraibi 4), il che crea non pochi mal di testa soprattutto per i compositor! (a differenza di altri dipartimenti come animazione o lighting che non ne risentono molto). per fortuna Batman non sara’ in 3d in quanto Nolan ritiene che il 3d distrae dalla storia.


"English"
7) What movie are you working on at the moment? Can you reveal something about it without breaking confidential agreements?

At the moment I’m working on Batman - the Dark Knight rises, which is going to be the last Batman movie of Christopher Nolan’s trilogy. This is the first movie almost entirely filmed in IMAX, so a really high resolution (5.6k), which slows everything down, not only because computers struggle to handle such a high resolution, but the level of detail and definition is so high that everything needs to be done perfectly.  Personally I prefer to work on a movie which has been filmed in IMAX resolution other than working on a native stereoscopic one (a movie you can go watch in 3d wearing 3d glasses) where we need to work on the video for the left eye first and then re-adapt everything to the right eye (like I did  when I worked on Pirates of The Caribbean 4), this creates extra headaches especially for compositors! (other departments like animation or lighting aren’t very affected by it). Fortunately the Dark Knight rises won’t be in 3d as Nolan thinks 3d distracts the audience from the story.


"Italiano"
8) Parlaci dei tuoi Software preferiti e del perchè?

I miei sofware preferiti combaciano un po’ con quelli piu’ usati, per il matte painting e fotoritocco mi piace moltissimo usare photoshop che utilizzo ormai da molti anni, fin da prima di andare a studiare a San Francisco,  attualmente lo uso  piu’ per passione che per lavoro. Per quanto riguarda il compositing negli ultimi tempi il software principale e’ diventato Nuke, mentre prima si usava  Shake, e devo dire che da quando utilizzo Nuke e’ diventato anch’esso il mio software preferito per il compositing, e’ molto piu’ veloce ed offre molte piu’ opzioni rispetto ai vecchi programmi, per non parlare di tutta l’interfaccia 3d che offre la possibilita’ di realizzare molte cose anche non legate al 2d direttamente nell’ambiente 3d di  Nuke senza basarsi su altri software. Parlando di 3d mi piace molto Maya che e’ anch’esso tra i piu’ usati nel cinema. Sono sempre stato appassionato anche ad After Effects, ma da quando uso Nuke preferisco quest’ultimo per quanto riguarda il compositing anche se After Effects e’ quello che preferisco in assoluto per fare motion graphic. Dipende quindi da quello che si deve fare, ogni software ha punti forti e deboli.

"English"
8) What is your favorite software and why?

All my favorite programmes more or less match with the most used ones, for matte paintings and photo manipulation I love photoshop, which I have been using for many years, since before I went to study in San Francisco, at the moment I mostly use it for personal projects other than work. About compositing in the past few years the main software became Nuke, while the previous one was Shake, and I have to say since I started using Nuke it became my favorite tool for compositing, it’s much faster and it includes a lot more options compared to older software., not to mention the whole 3d interface which allows you to create a lot of things directly in Nuke’s 3d environment without having to move to a 3d package. Talking about 3d, I really like Maya which is among the most used for movies too. I have always been very passionate of After Effects too, but since ever I use Nuke I like it better for the compositing, although I still absolutely prefer After Effects for motion graphics. So it all depends on what you need to do really, every program has its strengths.

"Italiano"
9) C'é un episodio divertente che ti è capitato durante la tua attività professionale?

Ne capitano talmente tanti che e’stato  difficile scegliere quello da raccontarvi. Una volta in MPC era il giorno del mio compleanno e avevo finito da 2 giorni uno degli shots piu’ difficili su cui avessi mai lavorato, e fu deciso un meeting per discutere qualcosa di quello shot, per cui ero gia’ terrorizzato. Una volta al meeting, un producer ha spiegato che lo shot era tornato indietro dal regista con una marea di cambiamenti oltretutto difficilissimi e che il tutto doveva essere fatto entro la mattina successiva, ero talmente stressato che facevo fatica a seguire il briefing di tutti i cambiamenti necessari allo shot. Gia’ mi ero preparato a fare la notte in ufficio, quando dopo 10 minuti di questa “recita” qualcuno mi ha detto “ma oltretutto oggi non e’ il tuo compleanno”? e in quel momento altri colleghi sono entrati nella sala riunioni con 2 torte e varie bottiglie, quindi era tutto uno scherzo, e dopo 20 minuti ero ancora li a chiedere se lo shot fosse veramente approvato e se quello fosse proprio uno scherzo :).  Devo ammettere che hanno recitato tutti benissimo, ho anche stretto la mano al producer per l’ottima recitazione! Questa era piu’ o meno una tradizione ai compleanni in MPC, ma ai tempi non lo sapevo.
Molti episodi divertenti comunque capitano ai dailies (sessioni al cinema o screening room in cui i nostri lavori vengono approvati o meno), ad esempio quando ho lavorato a una scena di alcuni cocomeri penzolanti sotto una palma per “i pirati dei caraibi 4”. Ma quella dei commenti sui miei cocomeri dal supervisore agli effetti speciali durante i dailies e’ un altra storia :)


"English"
9) Is there a funny story which happened to you during your work hours?

There are so so many that it’s been  difficult for me to choose the one to tell you. I was in MPC,it was my birthday and 2 days earlier I had finished one of the most challenging shots I had ever done. At one point they called me to a meeting about this shot and I got really terrified. At the meeting one of the producers was explaining that the director wanted a whole lot of  difficult changes to the shot and it was all due the following morning. I was so stressed I could barely follow the briefing of all those changes and I was preparing to stay in the office overnight, when after 10 minutes of this acting, someone asked me “and it’s even your birthday today right?”, and in that moment someone else entered the meeting room with 2 cakes and some bottles, so it was all a birthday joke, but still even after 20 minutes I was still asking if it was a joke and I didn’t really have to do anything to the shot anymore :) I have to say it was a good acting from everyone though, I even shaked hand with the producer for the great acting! That was kind of a tradition at birthdays in MPC but I didn’t know it at the time.
A lot of the funny episodes though happen in dailies (sessions in the company’s screening room, like a movie teather,where our work gets approved),like when I was working on a video showing coconuts under a palm tree for the movie “pirated of the caribbean 4”, but the comments on my coconuts from the visual effects supervisor at dailies are another story!


"Italiano"
10) Ti piacerebbe tornare e lavorare in Italia oppure il cinema italiano non offre grandi attrazioni?

Penso proprio che non tornero’ mai a lavorare in italia,   non avendo mai lavorato in italia in questo settore non posso fare un paragone diretto ma ho avuto modo di parlare con italiani che hanno vissuto pessime esperienze lavorative e non mi hanno parlato bene della situazione italiana, non che in italia non ci siano bravi artisti, anzi se mai e’ il contrario, il problema principale e’ che le produzioni italiane non investono molti soldi per gli effetti speciali e di conseguenza se si vuole lavorare in questo settore ai massimi livelli bisogna andare all’estero.
Tuttavia non penso nemmeno di voler stare a Londra a vita, in futuro mi piacerebbe vivere o in Canada oppure tornare in California.

"English"
10) Would you like to come back to work in italy at some point or the italian film industry doesn’t have interesting opportunities to offer?

I think I will never go back to work in Italy, I have never worked in italy in this industry so I can’t compare the differences directly but I have met some italians who have had pretty bad work experiences and they didn’t tell me anything good about the situation in italy, it’s not that there aren’t good artists in italy, on the contrary there are many talented ones, but the main issue is that italian productions don’t invest much money in visual effects and as a consequence italian artists who want to work in visual effects at top levels need to go abroad.
However I also don’t think I will want to stay in London forever, at some point I’d like to either go to Canada or back in California.


"Italiano"
11) Antonio ultima domanda: qual'è il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno da quando studiavo all’Academy era quello di lavorare un giorno sulle piu’ grandi produzioni di hollywood, mi considero quindi tra i fortunati che hanno realizzato i propri sogni. Per me è un grande privilegio fare questo lavoro e sapere ogni giorno che quello che sto facendo  verrà visto da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Se parliamo di ambizioni future mi piacerebbe forse passare da compositing al matte painting che e’ una mia passione, lavorare a un film vincitore dell’oscar per i migliori effetti speciali (per ora ho lavorato sul primo Iron Man e l’ultimo Harry Potter che hanno preso la nomination ma non hanno poi vinto) e avere un mio matte painting pubblicato sul libro “d’artistè”.
In generale al momento sono comunque soddisfatto di dove sono.


"English"
11) Antonio one last question for you, what is your dream?

My dream since when I was studying at the Academy was to someday work on the biggest hollywood productions, so I consider myself among the lucky ones who made their dreams come true. For me it’s a big privilege to work in this industry and to know every day that what I am doing  will be watched but hundreds of millions of people all over the world. If we are talking about what I would like to accomplish in the future, I would maybe like to move from compositing to matte painting which I really like, to work on an oscar winning movie for best vfx (for the moment I have worked on the first Iron Man and the last Harry Potter who got nominated but didn’t win), and make a matte painting which could be published on the book “d’artiste”.
However in general I am pretty much happy of where I am.


"Italiano"
Grazie per aver risposto alle nostre domande. Buon 3D,anzi Buon 3DAGAIN. Ti aspettiamo sul Forum con uno dei tuoi prossimi lavori o Making of.


"English"

Thank you to be subjected to the ‘torture’ of our questions. Have a good 3D or better a good 3DAGAIN! We are waiting you on the Forum with one of your next work or Making of.


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