Banner
Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Daniele Tosti's Interview - C.G. Supervisor Weta Digital

Valutazione attuale: / 6
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button


Diamo il benvenuto su 3Dagain a Daniele Tosti. Grazie per aver accettato la nostra intervista.

1) Ciao Daniele, raccontaci dei tuoi primi passi nella C.G., da dove è nata la tua passione e dove ti ha portato?

Grazie a Voi per l'opportunità di questa intervista su 3DAgain. E' un vero onore! La passione e' nata molti anni fa, intorno alla meta' degli anni 80, quando i primi personal computers entravano nelle case degli Italiani. Mio fratello era molto interessato alle nuove tecnologie. E, una tarda notte di Natale mi sveglio' con la musica di Ghostbusters che suonava dall'omonimo gioco su un Commodore 64.

Quella fu la prima di molte notti passate davanti ad un monitor nella mia carriera. Dai giochi alla grafica non passo molto tempo. Investii tutti i miei risparmi su un Amiga e cominciai a provare tutti i programmi su cui potevo creare immagini.




Thank you kindly for the opportunity to speak to 3DAgain. It's a pleasure. My passion was born many years ago. Around the middle of the eighties. When the first personal computers started entering into the Italian's households. My brother was very passionate of new technologies. One late, Christmas night I find myself awoken by the music of the movie Ghostbusters, coming out of a Commodore c64 that he bought for me, which was playing the related movie's game. That was the first of many nights in front of a monitor. From games to computer graphic, the path was not too far apart. I put all my savings into an Amiga computer and started to play with as many pieces of software I could generate graphic with.



2) Che studi specifici hai fatto? o hai iniziato da autodidatta?

Studi classici al liceo. Poi un paio di anni in Biologia. Al quel momento ero già molto più a mio agio con Deluxe Paint che con la chimica. Il passaggio nel lavoro di grafica professionale divento' più naturale. E, per fortuna, più soddisfacente economicamente al lungo andare.


Classical studies. Then a couple of years studying Biology. By that time I was already more at ease with Deluxe Paint than with chemistry. The transition into professional computer graphic became more natural. And, luckily, more remunerative on the long run.



3) Dalla tua ormai decennale esperienza nel mondo dei vfx per il cinema puoi raccontarci come è cambiata la tecnologia?

Penso il salto di qualità più grande nel mio campo attuale lo abbia portato Paul Debevec con i suoi studi su HDRI e ricerche simili. Ma, probabilmente la verità e' che, in generale, la tecnologia in questo mestiere e' sempre stata a pari livello, se non trascinata dall'entusiasmo, l'energia ed il talento artistico che gli artisti di computer graphic hanno sempre portato con loro. Una volta che hai provato la "commozione" di creare qualcosa di nuovo, sia un disegno o un render digitale, quell'emozione non ti lascia più e diventa praticamente una motivazione per provare nuove cose e spingere l'orizzonte tecnologico. Dal quel punto di vista, ci sono ancora molte sorprese davanti a noi.


I believe the biggest jump in my current field of work is likely coming from Paul Debevec's studies on HDRI and related research. Truth is, in general I feel technology in this business has always been at par level, if not driven by the enthusiasm, energy and artistic talent that computer artists always carry with them. Once you feel the excitement of creating something new, either as a digital painting or rendering, that emotion will become the reason and motivation behind looking into new ventures and pushing the technological horizon itself. From that point of view, I believe we have just begun to see what we can do.



4) Hai lavorati in molti film, quale ti ha dato maggiori soddisfazioni professionali?

Ogni produzione ha un sapore diverso. Penso che il primo film non si scorda mai. La prima volta che vedi il tuo nome sui titoli da una sensazione particolare. Più che di orgoglio, un senso di realizzazione che tutte le lunghe ore e difficoltà passate hanno avuto una ragione. Certo, sarà anche difficile dimenticare di aver lavorato su James Cameron's Avatar. Aver lavorato sul film più grande della storia recente mette molte cose in prospettiva.


Every production had a different flavor. I think that maybe... you wont forget the first movie you worked on. The first time you see your name on the big screen gives you a unique feeling. In my case, more than of pride, a feeling of accomplishment for all the long hours and challenges you had to overcome to get there. Having said that, it will be difficult to forget of having worked on James Cameron's Avatar. Having being part of the biggest movie of recent history puts a lot of things in perspective.



5) Sei stato per Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato C.G. supervisor presso la Weta Digital, raccontaci un pò questa tua esperienza e di cosa ti occupavi nello specifico?

Purtroppo non posso scoprire dettagli per motivi legali. Ma posso dire che e' stato un viaggio unico nella mia carriera. Mi sono trovato in un'unica posizione di seguire ed implementare parecchie innovazioni tecniche per aiutare il nostro dipartimento sin dai primi giorni di produzione, quasi da solo. E' stato bello vedere come il talento di tutte le persone involte nella ricerca dai quei primi giorni si sia trasformato nelle immagini finali. Poeticamente, come un baco si trasforma in una spettacolare farfalla. Visualmente sembra un miracolo, ma intimamente e' una trasformazione veramente complessa e incredibilmente difficile.


Unfortunately I cannot cover details for legal reasons. But, I can mention that it was a unique trip. Since the very beginning of production, I found myself in the unique position of starting, following and implementing a few of the technological innovations that we needed in our department to deliver the project. Often on my own. It was fantastic to see how so many talented people's joined effort since day one translated into the final product. Almost like a caterpillar becomes a beautiful butterfly. Seemingly it feels like a miracle, but intimately is a very complex and difficult
transformation.



6) Come si stà lì in New Zeland? Torneresti in Italia a lavorare? si?no? perché?

Si sta molto bene. Dopo aver vissuto e lavorato in Canada, California, Inghilterra ed Italia, penso la Nuova Zelanda sia un paese che offre veramente uniche opportunità dal punto di vista di stile di vita. I costi sono quelli di un'isola nel mezzo del Pacifico, ma la gente e' spettacolare. Molto appassionata e allo stesso tempo incredibilmente amichevole. Cosi come la natura e il mare che ti circonda, diventano parte della tua vita quotidiana molto velocemente. Dal punto di vista economico, in questa carriera bisogna capire il flusso delle produzioni e soldi intorno al mondo. Se l'Italia offrisse costi e salari competitivi penso chiunque vorrebbe andare a lavorare li'. Al momento sembra che stiamo raggiungendo un nuovo ciclo di flussi ed altri paesi siano più all'avanguardia dal punto di vista di produzioni CG.


It's a great place. After having lived and worked in Canada, California, England and Italy, I think New Zealand is a country which offers quite a unique life style opportunity. Costs are those of a island in the middle of the Pacific, but people are fantastic. Very passionate and at the same time incredibly amicable. Same as the nature and the ocean around you, they quickly become an intimate part of your daily life. From an economic point of view, in this career you have to pay attention to the flow of production and money around the world. If Italy had to offer competitive salaries and incentives, I think anyone would love to work there. At the moment it looks like we are reaching a new cycle of flows and other countries seem to be ahead for offering higher CG production standards.



7) ReelMatters.com parlacene un po?

Durante la mia carriera ho avuto la fortuna di coprire molti ruoli e incontrare molti talenti, intorno al mondo. Ho contribuito su produzioni per alcuni dei piu' riconosciuti studi e case di produzione digitale, tra le quali: Walt Disney Pictures, Sony Pictures Imageworks, Universal Pictures, Weta Digital, C.O.R.E Feature Animation, Framestore CFC, Moving Picture Company, UPN, Atari, Seneca Colleges, Hasbro, DKP Studios, Artech Studios, Marvel e FOX. Questo mi ha messo in unica posizione di avere una profonda conoscenza della produzione che mi ha aiutato a risolvere molti momenti difficili, sia per motivi tecnici, grafici o di personale. Ho spesso riscontrato che alcune di queste difficoltà non sono direttamente correlate a problemi tecnici e sono facili da risolvere se prese o riconosciute al momento giusto. Durante gli anni ho continuato a scrivere documenti e dedicarmi a migliorare la qualità generale di produzioni in generale. Adesso offro questo materiale per chiunque sia interessato a fare una vera professione di questa carriera, o a migliorare cicli di produzioni esistenti. Ho avuto la fortuna di offrire seminari dal 2005, in varie parti del mondo e a centinaia di persone. Ora sto facendo del mio meglio per portare ReelMatters.com in Italia per la prima volta!! Estendo questo invito ai Vostri lettori per incontrarmi a Milano il 20 di Maggio. O a Roma, intorno la fine di Maggio! Scrivetemi a Info@ReelMatters.com per riservare un posto!


During my career I had the fortune of covering various production roles around the world and working with many incredible talents. I contributed to work for some of the most known production houses and studios, between which: Walt Disney Pictures, Sony Pictures Imageworks, Universal Pictures, Weta Digital, C.O.R.E Feature Animation, Framestore CFC, Moving Picture Company, UPN, Atari, Seneca Colleges, Hasbro, DKP Studios, Artech Studios, Marvel e FOX. This experience has allowed me to have a fairly deep understanding of general production topics which in exchange helped me solve challenging situations, either for technical, artistic or personnel matters. I often realized that some of these challenges are not directly related to technical matters themsleves. While they are often easy to solve if recognized and dealt with at the right production moment. Across the year I have kept taking note of these events and I dedicated myself to improve related work cycles around me. Nowadays I also offer this knowledge to those individual or companies which are willing to invest in this business or improve their cycles. I have had the fortune to offer these seminars since 2005, in various contries and to hundreds of people. And at this very moment I am planning to bring this experience to Italy as well through ReelMatters.com, for the very first time!! I will extend aninvite to all Your readers and ask them to meet me in Milan on the 20th of May. Or in Rome, with a date to fix around the end of May. Write to me at Info@ReelMatters.com and reserve your very own seat!



8) Daniele raccontaci un episodio divertente capitatoti nel tuo lavoro?

Ecco un esempio dell'attaccamento a questo lavoro. Una notte mi trovo a guidare verso casa intorno alle 3 o 4 di mattino, dopo un'intensa giornata di lavoro. Mi fermo ad un semaforo rosso, a meta' di una discesa veramente ripida, in una delle strade in citta'. E. Tutto quello che mi ricordo e' che mi sono svegliato al semaforo verde, con il piede ancora sul freno mentre tutte le macchine dietro di me stavano suonando il clacson a piena forza. Se sopravvivi a questo, sopravvivi a qualsiasi produzione.


Well. Here's an example of my attachment to this business. One night I find myself driving home very late at night. Or early morning I should say. Maybe 3 or 4am. After a very long day at work. I reach a red light going down a very steep city street and I stop the car. And. All I remember is being woken up by the cars' horns behind me, with my foot still solid on the brake, after the light had become green for maybe a minute. If you can survive that, you can likely survive production cycles.



9) Ultima domanda cosa si intravede nel futuro della C.G.

Dal punto di vista di carriera, come gli Stati Uniti stanno dimostrando, il maggiore dilemma oggi giorno e' che la maggiore parte degli utenti CG e artisti hanno poca conoscenza di self-marketing e regolazioni di lavoro. E ne stiamo tutti pagando le conseguenze. Dal punto di vista tecnico invece, siamo alle porte di una grandissima rivoluzione. Ma. Dovrete venire al Seminario di ReelMatters.com per saperne di più!!


From a career point of view, as what is happening right now in the USA teaches, the biggest challenge nowadays is that the very majority of the computer graphic's work force has little to no business knowledge nor understanding of work ethics. And we are all paying the price for that. From a technical point of view, instead, we are the beginning of an incredible revolution in the computer graphic! But! You will have to join me at the ReelMatters.com seminar to know more!!



You need to login or register to post comments.
Discuti questa news nel forum. (0 posts)

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information