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Giuseppe Chisari's Interview - Double Negative rigger

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Giuseppe Chisari's Interview 3dagain.com - Double Negative rigger

Diamo il benvenuto su 3Dagain a Giuseppe Chisari rigger presso Double Negative Londra. Grazie per aver accettato la nostra intervista.

1) Ciao Giuseppe, grazie del tuo tempo, vuoi presentarti dirci chi sei e cosa fai ?
Ciao eccomi qui.
Mi chiamo Giuseppe Chisari, 30 anni tondi, e lavoro come Rigger a Double Negative.
Mi occupo di Grafica 3D ormai da 12 anni, di cui 10 in italia e 2 qui a Londra.
Da quando sono a Londra mi sono occupato di Rigging in maniera piu' speficica ma in precedenza, da bravo Italiano, ero un generalist se pur con una predisposizione per animazione e rig.



2) Come e nata la passione per la cg e come è diventata un lavoro?

Beh, sono sempre stato una persona poliedrica e tendezialmente creativa. Da bambino ho sempre disegnato e sono sempre stato attratto dalle arti visive e non. Allo stesso tempo ricordo che creavo semplici giochi al Commodore 64, utilizzando il linguaggio di programmazione BASIC e approcciandomi in tenera eta' ai primi piu' basilari principi di programmazione. Tra i tanti lavori che dicevo di voler fare "da grande" c'era il "REGISTA". E ovviamente quando a 10 anni vidi Jurassic Park, restai affascinato dal desiderio di poter fare "GLI EFFETTI SPECIALI" e poter ricreare creature come i DINOSAURI (che adoravo). Qualche anno dopo, nel CD di una rivista per Computer, trovai degli splendidi rendering in 3d di questo un soldato che correva in un tempio... con una spada. (splendidi per l'epoca, era il 1996). Erano video dimostrativi di un software  chiamato 3DStudioMax.Ricordatevi che era ancora un mondo senza internet e non era facile venire a conoscenza di questi programmi.
A quel tempo ero l'unico, tra i miei conoscenti, che sapeva cosa fosse un software 3D.
Inizialmente trovai affascinante l'idea di poter creare "UNA STORIA", o addirittura " UN FILM ", usando un software.
Cosi' mi misi a studiare 3D studio Max in solitaria, senza manuali, tutorial o insegnanti.
Pochi risultati tante frustrazioni. Soprattutto mi resi presto conto che "fare un film da solo" grazie a un software 3D non era un obiettivo Nonostante questa delusione e senza rendermene conto avevo posto le basi ad una conoscenza di una materia ancora molto pioneristica... La grafica 3D. Appunto. Rimase un hobby nel periodo delle superiori, ma dopo un corso di un anno del Fondo sociale europeo entrai gradualmente nel mondo del lavoro del 3D, come freelance a Milano o impiegato per diverse compagnie. Questa fase duro' per 10 anni, quando dopo l'ennesima delusione lavorativa Italiana (studio che chiudeva), inviai il mio primo e unico curriculum all'estero, quasi per scherzo, in Double Negative come rigger.
Ed eccomi qui.

3) Sappiamo che sei un rigger, vuoi spieare in breve ceh fa un rigger e quale importanza ha nella pipiline di una azienda
Ecco il domandone :)
La figura del Rigger si occupa di fornire a un MODELLO 3D  tutte le strutture e i controlli per renderlo Animabile dal reparto animazione.
Scomodando una metafora automobilistica, se il modello e' la carrozzeria di un'automobile e gli animatori sono i piloti che la guidano, noi Rigger siamo quel reparto di ingegneri e meccanici che progettano e montano motore, freni, volante e  cambio, per far si che i piloti possano guidare e controllare l'autovettura nel modo piu' comodo e prestante possibile.

In un'azienda di CGI il rigger e' dunque una figura tecnica,  che si occupa di scripting/programmazione, ma che deve anche avere buone conoscenze di Anatomia e un giusto senso dell'Immagine. Insomma e' un compromesso molto interessante tra ingnegneria e arte se vogliamo. :)

Per il discorso di pipeline, il rigging si posiziona nel "ASSET", ovvero sia, noi non lavoriamo sugli shots del film, ma creiamo elementi che verranno utilizzati.
A noi arrivano dei modelli inanimati, noi gli costruiamo. dentro e attorno,  tutto cio' che serve per iniziare a essere animati.

4) Sei da un po in Double Negative, com'è lavorare lì cosa ti appassiona di pi
Beh, DoubleNegative e' una delle piu' importanti compagnie nel campo degli effetti visivi. Attiva oramai da diversi anni con film di successo nel portfolio e con diverse onoreficenze e Oscar...
quindi non posso che essere orgoglioso di farne parte.
E anche dal punto di vista lavorativo mi trovo molto bene, l'ambiente e' molto friendly e stimolante.
Personalmente trovo molto appassionante la ricerca di un livello qualititativo e di efficienza che vedo perseguita in DoubleNegative, per lo meno nel mio dipartimento.

5) Torneresti a lavorare in Italia? si no perché? Anche se ti tornasse a fare cinema di genere?

Beh si.
Ci tornerei.
Di certo non sono una di quelle persone che, appena abbandonata l'Italia, si volta a guardarla con superiorita' e disprezzo.
Purtroppo o per fortuna ho un amore di tipo "materno" per l'Italia e spesso mi trovo a provare forte nostalgia di clima, famiglia, amici... CIBO!! :-)
Certo, il livello del lavoro qui e' un altro e anche quello dei salari.
Ma personalmente in Italia ho sempre lavorato e sono stato sempre pagato il piu' o meno il giusto (compatibilmente al mercato italiano, ovvio.).
Da quando sono partito credo che le cose siano peggiorate, ma non escludo affatto un ritorno "A CASA" in un futuro non troppo lontano.
Ovviamente ritornare e pretendere le stesse condizioni lavorative di cui godo qui, sarebbe assurdo.
Logico, difficile fare lavori prestigiosi come i grossi film che facciamo qui e anche il salario non potra' mai competere con un salario inglese.
Ma ogni scelta e' un compromesso e dal momento che viene liberamente effettuata, ritengo che "decada" il diritto di lamentela.

6) Hai lavorati in molti film, quale ti ha dato maggiori soddisfazioni professionali?

Potrei deludervi con questa risposta, ma piu' e' grande l'azienda piu' si riduce ovviamente l'apporto quantitativo che possiamo dare ad un progetto.
Poi anche il ruolo che ricopro, fa si' che spesso il lavoro da svolgere sia di ricerca e sviluppo: come  ottimizzare degli standard di rig o sviluppare dei nuovi sistemi.

Insomma tutto contribuisce al risultato finale, ma raramente sono saltato sulla sedia del cinema gridando "QUELLO L'HO FATTO IO!". :)
Anche perche' credo che sarei stato cacciato dal cinema.
Quindi magari, fino ad ora, assegnerei il primo posto di soddisfazione al progetto che ho fatto per The Mill, in 5 mesi, dove abbiamo riggato numerose creature preistoriche per un documentario della BBC e dato che noi rigger eravamo 3, posso dire di sentire un po' mie quelle creature.

7) Qual'è la tua giornata lavorativa tipo in DN? Lavorando a grandi produzioni avete contatti con la produzione?
Mi sveglio alle 8 circa, e arrivo al lavoro alle 9:30.
Attualmente mi sto occupando di SVILUPPO di rig, quindi passo molto tempo a facendo ricerca e test, a scriptare e scrivere documetnazione.
Pausa pranzo (di solito coi colleghi Italiani) dall'1 alle 2 e poi di nuovo al lavoro fino alle 18:30. 19.... o raramente molto piu' tardi.
Capita che assistiamo a conferenze su argomenti inerenti il rigging, l'animazione o lo sviluppo dei tools.
Altre volte capita di dover essere noi a tenere una presentazione per il resto della company del lavoro svolto e dei risultati ottenuti.
Se per "produzione" intendi qualcuno degli attori/ registi...
Beh direi che capita di incrociare qualche regista dei film in lavorazione. Andrew Stanton, Christopher Nolan, Ron Howard...
Oppure di aver tra le mani oggetti di scena...

8) Raccontaci un episodio divertente che ti è capitato nella tua carriera?
Eheh ce ne sarebbero diverse...
Proprio durante una di queste presentazioni per un nuovo sistema di deformazione di tendini, con la saletta cinema piena di colleghi (e di capi), mi avvio ad iniziare la presentazione accedendo al mio utente dal computer collegato alla proiezione.

Solo che sul mio computer, nel frattempo avevo una radio in play e, non appena mi sono collegato, tutti hanno sentito a tutto volume la radio che stava andando sul mio computer, era una trasmissione di una radio Italiana, con una sigla alquanto ridicola...
Insomma :)
E' stato un momento imbarazzante e divertente.


Grazie per esserti sottoposto alla tortura delle nostre domande. Ti aspettiamo sul sito con uno dei tuoi prossimi lavori o Making of.


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