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Alvise Avati's Interview

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1) Ciao Alvise benvenuto su 3dagain.com, allora vuoi raccontarci quale è stato il tuo primo incontro con il cinema e la CG?

Ciao e grazie per il benvenuto. Il mio primo incontro con li cinema e la CGI risale ai tempi della Apetta Giulia e la signora vita quindi nel 2003. Realizzai, lavorando da casa, una piccola sequenza, purtroppo non ricordo piu' quale :-) E' stata una bella esperienza, ho avuto il piacere di conoscere Francesco Mastrofini che e' una persona eccezionale. Inoltre ho conosciuto molti ragazzi della ormai defunta Digitrace. Tutte persone in gamba che probabilmente ora lavorano sparse per il mondo. Il mio primo approccio in assoluto con la CGI invece risale a molto tempo prima, avevo 20 anni circa quando a casa di un amico possessore di un Pc ( a quei tempi io avevo l'amiga 1000) vidi per la prima volta 3D Studio 1.0 della Autodesk. Rimasi esterefatto, tanto da chiedere al mio amico di prestarmi i manuali per poter studiare il software, nonostante non avessi un computer su cui poter fare pratica. Quando finalmente mi comprai il primo PC486 ed installai 3D studio, praticamente gia' lo sapevo usare pur non avendoci mai messo le mani...



2) Come ti sei formato? che study hai fatto? e qual è il tuo background creativo cioè quali sono i tuoi modelli da cui trai ispirazione?

Ho studiato al Liceo Artistico per poi frequentare qualche anno la Facoltà di Architettura (piu' che altro per poter fare i famosi rinvii del militare). Ho frequentato per qualche mese l'Accademia di Belle Arti di Roma, dove andavo a disegnare figura umana dal vero, cosa che mi e' sempre piaciuta. A 22-23 anni, per gioco, mi applicai assieme ad un amico per un posto di lavoro come grafico 3D per una societa' che faceva videogiochi a Roma. Venimmo assunti entrambi. Le persone che in un certo senso hanno contato formativamente per me sono, in ordine sparso : Andrea Pazienza, John Lasseter, Moebius, Tanino Liberatore, George Lucas, Steven Spielberg e tanti altri...chiunque abbia realizzato qualcosa che mi ha emozionato in un certo senso e' fonte di ispirazione per me.


3) Sei passato per Cinesite, ILM, Weta, Mpc, Doble Negative, ecc ecc, raccontaci un pò le tue esperienze presso tutte queste aziende. Dove ti sei trovato meglio e di quale lavoro sei piu orgoglioso.

Weta e' la compagnia dove forse ho lasciato il cuore, forse perche' e' stata la mia prima "grande" esperienza come animatore e quindi King Kong e' il film a cui probabilmente rimarro' piu' legato per sempre. ILM e' stato invece il luogo dove avevo sempre sognato di andare, probabilmente da quando vidi la prima trilogia di Star Wars al cinema. Quindi arrivare a lavorare li per me e' stato come un punto d'arrivo. Dneg, Mpc, Cinesite, sono tutte ottime compagnie e mi sono trovato bene in ciascuna di queste, quindi sto piu' attento al progetto che alla compagnia. Cerco di andare dove si lavorera' ad un progetto che mi interessa e che mi puo' divertire, perche' alla fine l'importante e' divertirsi lavorando...


4) Abbiamo di recente visto il virale video Cinesite sui fagioli "non per astronauti", vuoi dirci come è nata l'idea e come poi si è sviluppata? (non ti nascondiamo che vedere la bandierina italiana sul braccio del sopravvissuto ci ha riempito di orgoglio)

Avevo pubblicato da qualche mese su youtube un  finto commercial (realizzato con un gruppo di amici molto bravi ) che trattava di una lattina di coca cola contro un esercito di lattine di pepsi. Il video era andato bene, avevo ricevuto moltissimi apprezzamenti dal mondo della pubblicita' (quello a cui puntavo), tantissime pacche sulle spalle, begli articoli online, pero' alla fine non era accaduto nulla di piu'. Cosi', quasi per un moto d'orgoglio personale, esclamando "ora vi faccio vedere io" mi misi a pensare ad una storia piu' d'impatto, semplice e che soprattutto facesse ridere. Dopo qualche giorno venne fuori l'idea di Beans. Mi accorsi che era l'idea giusta perche' ogni volta che guardavo l'animatic da me disegnato ridevo come uno scemo. In quel periodo lavoravo per Cinesite e cosi' feci vedere al mio "capo" l'animatic, solo perche' ero curioso di vedere la sua reazione. Lui rise molto, e qualche giorno dopo mi chiese se ero interessato a realizzare il video per e con Cinesite, io accettai. Nessuno, ne io ne Cinesite, si sarebbe mai aspettato un successo cosi' grande. "Gliel'ho fatta vedere io!" :-)


5) A quali film stai lavorando ultimante e quando usciranno nelle sale?

Al momento sto lavorando al film Hercules (con Dwayne Johnson). Sto animando una "creatura".  Il film dovrebbe uscire ad agosto qui in inghilterra, non so nel resto del mondo.


6) Ci racconti un episodio divertente capitatoti nella tua carriera di 3dartist?

Episodi divertenti penso me ne siano capitati tanti, difficile sceglierne uno. Il primo che mi viene in mente. Lavoravo su John Carter in Dneg. Ogni tanto mi divertivo a loggarmi con l'account di altri colleghi ( soprattutto quelli italiani ) per fare degli scherzi. Cosi' un giorno mi loggai come "Maurizio" ( non faro' mai il cognome... ) feci qualche scherzo qua e la..(non dico quali ) e poi mi misi tranquillamente a lavorare. Scordatomi completamente che ero loggato come Maurizio in una finestra di terminale, lanciai client di posta Thunderbird per leggere le ultime email. Per mia grande sorpresa mi ritrovai una infinita' di email di cui non capivo la provenienza quindi cominciai a cancellarle tutte. Solo dopo averne cancellate un centianio (svuotando anche la trash folder) mi resi conto che stavo sul Thunderbird di Maurizio e non sul mio e che quindi stavo cancellando la sua posta, non la mia.... :-)
Lui non l'ha mai saputo...


7) Dai un consiglio ad un giovane che tenta di intraprendere questa carriera, su cosa secondo te deve focalizzarsi?

Parlo per chi vuole fare l'animatore. Puntare sia su creature animation che su Character animation, quindi fare un reel che mostri l'abilita' in entrambe le specialita'. Io non ho un solo fotogramma di acting nel mio reel, ma non faccio testo, ormai sono anziano :-)


8) Alvise ora una domanda sulla recente crisi dei VFX, tu che idea ti sei fatto ?

Quello che vedo da qui e' che si fanno sempre piu' film con VFX, fatti sempre meglio, con sempre meno soldi e con tanta mano d'opera in eccesso. Credo che questa crisi sia fisiologica, credo che ci fosse troppo benessere prima, 10-15 anni fa. Credo che il nostro mestiere non sia assolutamente difficile da imparare, anzi, e quindi che venga trattato come tale, un mestiere come un altro. Credo inoltre che le condizioni peggioreranno ulteriormente, non so quanto ma ne sono convinto. C'e 'ancora un discreto margine di peggioramento. L'importante e' che chi inizia adesso sia al corrente di cosa vuol dire lavorare nei VFX, gli orari, i salari, gli spostamenti continui, l'overtime, ecc...


9) Grazie del tuo prezioso tempo e in bocca la lupo per il futuro.

Grazie a voi ragazzi, scusate se ho scritto poco ma ho veramente poco tempo in questo periodo.
UN saluto
Alvise Avati

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