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Edvige Faini's Interview Concept Artist

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1) Ciao Edvige, raccontaci il tuo primo incontro con la CG?
Da amante di cinema e video game, credo di aver sempre masticato CG. Come del resto e' capitato a tutti i ragazzi nati a cavallo tra l'era analogica e quella digitale (70'-80'), credo di essere praticamente cresciuta insieme alla CG.
Ma il vero incontro e cioè' quello che ha cambiato davvero le cose, avvenne circa 3 anni fa e fu il momento in cui capii che tutti i mondi sognati, immaginati, visti al cinema e nei Video Games erano stati progettati e disegnati da figure chiamate Concept Artists.
Benche' sognassi da sempre di disegnare i film a cui tanto ero affezionata, l'esistenza di questo ambito professionale mi era totalmente sconosciuta . Ad aprirmi le porte di questo mondo fu l'incontro con i lavori di John Harrys, Sead Mead, Craig Mullins, Ryan Church, nomi leggendari in questo ambiente, in alcuni casi parliamo dei pionieri della Digital Art.
Realizzai che quello del Concept Artist era davvero il lavoro che avrei sempre sognato di fare, il luogo in cui poter convogliare tutte le mie passioni, il modo attraverso cui poter materializzare tutto ciò' che di più' astratto vive da sempre nella mia fantasia.
Al tempo lavoravo come Art Director (frustrato) in un'agenzia pubblicitaria di Milano e nel giro di pochi mesi mi licenzio, faccio i bagagli, saluto famiglia ed amici e parto alla volta di Los Angeles con l'obbiettivo, (al tempo forse era solo un sogno) di diventare una Concept Artist.



2) Che studi hai fatto per specializzarti? Credi che per un artista digitale siano importanti anche degli studi classici?
Disegno da sempre, da che ne ho memoria, quindi per me e' stato un passo naturale indirizzarmi verso un percorso di studi di tipo artistico, incoraggiata
fortunatamente anche dalla mia famiglia, la quale non mi ha mai negato la possibilità' di seguire questa naturale inclinazione. Mi sono quindi iscritta al Liceo Artistico dove ho ricevuto un' educazione artistica tradizionale, ore e ore di Disegno dal Vero, Anatomia, teoria del Colore, Prospettiva etc. dopodiché ho scelto di specializzarmi in Illustrazione e Comunicazione Visiva presso L'Istituto Europeo di Design di Milano, si sono susseguiti poi corsi e master di ogni tipo; dall'Industrial Design, alla Decorazione, alla Fotografia, fin'anche alla Filosofia presso l'Università' Statale di Milano. Ero "affamata" o forse un po' persa alla ricerca del mio posticino nel mondo e del percorso a me più' congeniale.
L'ho definitivamente trovato quando ho deciso per la specializzazione in Concept Design e sono partita per Los Angeles con l'obbiettivo di frequentare la Gnomon School of Visual Effects.
Come si può' notare il mio percorso di studi e' stato lungo e "variegato" intervallato da continue collaborazioni come Illustratrice e un lavoro da Art Director, ma solo oggi sono in grado di cogliere l'importanza che ogni piccola esperienza ha avuto per la mia crescita, tutto mi ha condotto dove sono ora. Ogni piccolo, singolo, insignificante passo, ogni nozione e' tornata utile in qualche modo, chiaramente, in relazione alla mia professione, la formazione artistica tradizionale credo abbia giocato, e giochi tutt'ora, il ruolo più' importante.


3) Sei specializzata in Concept ci sveli da cosa trai ispirazione e qual'è il tuo processo creativo se esiste?
Sono fermamente convinta che ogni singolo elemento presente nei miei concepts venga fuori dal grosso bagaglio di conoscenze, nozioni, memorie ed esperienze
accumulate nell'arco di una vita. I libri che ho letto, i viaggi che ho fatto, i film che ho amato e le persone che ho incontrato, tutto ma proprio tutto ha contribuito alla formazione del mio immaginario e da questo cumulo o groviglio di cose richiamo continuamente elementi, dettagli, colori, atmosfere, immagini e suggestioni con cui creo poi i miei concepts.
C'e' in oltre una lista infinita di artisti che mi hanno influenzato via via, i quali provengono dagli ambiti più' disparati, fine art, illustrazione, Fumetto, Fotografia, Street Art, Design e Architettura. Quello che normalmente ammiro e da cui traggo ispirazione e' la capacita' di sapere rendere, attraverso la maestria e la padronanza della tecnica, la perfetta visone di ciò' che mai e' stato immaginato da altro artista o essere umano. Il mio processo creativo e' volto principalmente a questo e cioè' a rendere credibili attraverso la tecnica, mondi e personaggi assolutamente irreali e insistenti nel reale.


4),New Fuel Studio, Aaron Sims Company, Mode Adjust, Ubisoft sei passata attraverso molti studi importanti, dove ti sei trovata meglio e perché?
Beh si e' trattato di esperienze molto diverse tra loro, sono passata dal creare concepts per i l'industria del cinema a quella del video games, saltello tra questi due ambiti continuamente poiché' questi sono i settori in cui normalmente un Concept Artist si esprime. I contenuti cambiano così' come le tempistiche di lavoro, gli ambienti e le figure professionali con cui ci si relaziona. A guidare ogni mia scelta professionale c'e' da sempre la voglia di migliorarsi mettendosi costantemente alla prova. Questo credo avvenga solo quando si ha il coraggio di uscire dalla propria "confort zone", quando ci si cimenta con progetti di natura diversa, quando ci si sposta in un paese diverso e ci si pone in relazione con culture diverse, linguaggi diversi, pipeline differenti. Credo sia importante, oltre che normale per un Concept Designer, muoversi tra questi ambiti per comprendere a fondo come cambiano le dinamiche di lavoro in relazione al settore in cui si e' scelto di confrontarsi. Sono convinta che ci sia valore nel cercare di differenziare la tipologia di esperienza. Questo, nel mio caso almeno, ha significato anche avere la possibilità' di vedere il mondo e vivere in paesi che mai avrei pensato di raggiungere e di incontrare persone che sono state fondamentali per la mia crescita personale e professionale.


5) A cosa stai lavorando in questo momento e quale è stato il lavoro svolto in passato a cui sei più affezionata?
Ehehehe come tu ben sai non ci e' dato pararle dei progetti a cui stiamo lavorando se non accennandone vagamente qualche dettaglio….Cmq dopo l'esperienza in
Ubisoft sono tornata al mio primo amore: il cinema.
Sto lavorando a diversi progetti che vedremo nelle sale quest'anno e nel 2015/2016. Nel contempo realizzo concepts per campagne pubblicitarie, la maggior parte delle quali sono MADE IN USA e all'orizzonte c'e' un'altra importante collaborazione nel mondo del Video Game. Sicuramente tra i progetti a cui sono più' affezionata ci sono un paio di film di prossima uscita per cui lavorare e' stato davvero divertentissimo, mi riferisco ai Concepts che ho realizzato per Maleficent (Disney) e per Dawn of the Planet of the Apes. In entrambi i casi un lavoro di Character Design, che ormai risale al 2012 , forse il primo nella mia carriera di Environment Designer. Ho scoperto di amare molto disegnare Character, sopratutto quando si tratta di creature viventi nel mondo naturale come i folletti disegnati per Dysney e i primati evoluti che vedremo nel Sequel de "Il Pianeta delle Scimmie". Disegnare creature e ambientazioni naturalistiche fantastiche reali e' da sempre una grande passione, spesso pero, per esigenze lavorative, tale passione cede il passo a scenari fantascientifici, robotico-meccanici e alieni.


6) Sei sempre in giro per il mondo ti piacerebbe tornare in Italia a lavorare? Quali sono i problemi che non permettono ad artisti come te di lavorare nel proprio paese?
Tornare a casa dopo qualche tempo e' una necessita', un bisogno viscerale! l' Italia non solo e' il mio paese ma il luogo dove vivono tutte le persone a me più' care. Fortunatamente questo lavoro mi permette di saziare il mio innato bisogno di avventura e quindi mi porta spesso a viaggiare. In realtà' la tecnologia mi permette di farlo ovunque, da qualsiasi latitudine a prescindere da dove mi trovi o da dove si trovino i miei clienti. Si impara a vivere con diversi fusi orari contemporaneamente e via.
Ciò' e' sicuramente fattibile per un artista che voglia lavorare da freelance in questo paese e da questo paese con gli studi che sono di base nel resto del mondo.
Certo il discorso cambierebbe se dovessi cercare un impiego fisso come Concept Artist presso una compagnia Italiana. Temo sarebbe dura per via della pressoché' totale mancanza di compagnie e studi che si occupino di Pre Produzione in ambito Cinematografico e Video Games. Ci sono piccolissime eccezioni ma purtroppo il livello non e' paragonabile a quello delle compagnie straniere, nonostante l'Italia sia una fucina di talenti mostruosi!
Credo che il discorso debba essere affrontato alla radice e la radice in questo caso ci sono istruzione e formazione.
Una proposta didattica che non incontra il livello e le esigenze del mercato internazionale credo sia la causa di tanta arretratezza o se preferisci di tanta lentezza rispetto a quelli che sono i ritmi con cui le cose si evolvono nel resto del mondo in questo ambito di studio e di lavoro.
Ripeto, ho scoperto questo l'esistenza di questa professione solo pochi anni fa, e nel mio percorso scolastico nessuno ne aveva mai fatto menzione! Confrontandomi con il sistema scolastico americano ho realizzato quanto alto fosse il livello di preparazione, quanto all'avanguardia le strutture e i mezzi messi a disposizione degli studenti e quale fosse il grado di preparazione dei docenti. In oltre viene data credibilità', fiducia e spazio alla gioventù', ai giovani talenti, alle persone propositive che si approciano al mondo del lavoro con entusiasmo e determinazione. Negli ambiti lavorativi vige poi un senso etico e professionale che sinceramente ho sempre fatto fatica a trovare in questo paese. Avanza chi se lo merita e non c'e' favoritismo, amicizia o legame parentale che tenga, quello che conta e' quello che sei capace di fare e il tipo di apporto che dai ad ogni singolo progetto ti venga affidato.
Fortunatamente vedo le cose muoversi un pochino finalmente, merito della rete, dei blog, dei social, dei siti web come anche il vostro e dei magazine che mettono sempre più' a contatto i giovani artisti con le loro passioni i loro colleghi e gli istituti che promuovono questo tipo di formazione.


7) Ci racconti un episodio divertente capitatoti nella tua carriera artistica
Guarda c'e' una cosa che mi capita spessissimo e che mi diverte sempre molto.
Premessa: al momento purtroppo nell' industria ci sono pochissime "Lady Concept Artist" mi riferisco alle donne che lavorano attivamente tra Video Game e
Cinema, rare, rarissime! Fortunatamente sono sempre di più' e sempre più' tengono testa agli ometti che ancora padroneggiano anche per via del tipo di immaginario richiesto in questo ambito professionale, generalmente molto più' in sintonia col mondo maschile che con quello femminile in senso classico. Bene, spesso relazionandomi con professionisti, appassionati e fan che vivono in altre parti del mondo che vedono i miei Robot, le mie ambientazioni Sci-fi etc e con cui ho contatti solo attraverso il web, faccio fatica a far capire che sono una donna, sopratutto perché' il mio nome Edvige, già inusuale nel mio paese, per uno straniero non ha alcuna accezione femminile, risultando piuttosto neutro. Ecco che spesso accade di parlare per ore con uomini che pensano che dietro il mio nome ci sia un Concept Artist uomo e di solito dopo un "Hey MAN how are you" o un " Hey DUDE what's up" devo specificare un "Ehmmmmm, veramente sono una LEI……" e ci rimangono tutti di stucco e via che partono le scuse imbarazzate hehehehehehe.


8) Grazie per il tuo tempo, in bocca al lupo per il futuro e se vuoi svelarci qualche prossima uscita i nostri lettori di sicuro apprezzeranno.
Grazie a tutto lo staff di 3DAgain per questa intervista e per lo spazio che mi avete dedicato! Spero mi seguiate perché' non vedo l'ora di poter condividere con voi il lavoro fatto per i film che presto usciranno.
Eccone una piccola lista:
-Maleficent
-Dawn of the Planet of the Apes
-Sin City: A Dame To Kill For
-The Amazing Spiderman
-Edge of Tomorrow
-Hercules
-Jupiter Ascending
Per gli appassionati di Video games invece in uscita il prossimo anno Assassin's Creed Unity il nuovo capito della tanto amata saga si Assassini Creed.


Discussione (2 posts)
Edvige Faini's Interview Concept Artist
Jun 23 2014 00:01:08
Davvero interessante, complimenti sia allo staff che a Edvige!
#3757
Re: Edvige Faini's Interview Concept Artist
Jun 23 2014 14:11:38
Be lo staff ha fatto poco è tutto merito dell'autrice.
#3759

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