Banner
Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Il Talento del Calabrone - Intervista al regista Giacomo Cimini

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button



Ciao Giacomo, ci eravamo sentiti qui, su 3Dagain.com, circa sei anni  mi pare a Settembre 2014 in occasione dell’uscita del tuo sci-fi short-film “The Nostalgist”.  In quel periodo eri a Londra già da molti anni ed ora ti ritroviamo qui in Italia a parlare del tuo nuovo film “Il Talento del Calabrone”, un thriller ad alta tensione che vede tra i tanti protagonisti Sergio Castellitto nei panni di un attentatore suicida che circola in un’auto imbottita di esplosivo.

1) Come nasce l’idea del film ? C'è una storia dietro? Siamo curiosi di saperla


Isabella Cocuzza e Arturo Paglia (Paco cinematografica) i produttori del film, avevano visto il mio cortometraggio The Nostalgist e espresso la volontà di lavorare insieme ad un film. Nello stesso periodo avevano acquisito i diritti di un soggetto scritto da un giovane e brillante autore di teatro chiamato Lorenzo Collalti. Il Calabrone, così si chiamava all’epoca, sembrò il progetto perfetto per lavorare insieme.


L’idea del soggetto è venuta a Lorenzo anni dopo un episodio che visse a tredici anni. Una mattina presto, mentre era a passeggio con il suo cane, vide un uomo in macchina che si stava suicidando con il monossido di carbonio. L’intervento di Lorenzo e la chiamata al 112 fu provvidenziale a salvarlo. Il dettaglio che più aveva impressionato Lorenzo, in quel momento, era la radio accesa mentre si stava consumando la tragedia.


2) Il film è ambientato in una Milano notturna sfavillante di luci, ti chiedo com'è stato dirigere un cast con attori/attrici così importanti ed in una città come Milano?

Lavorare con tutto il cast è stata una bellissima esperienza. Poter dirigere Sergio Castellitto era la realizzazione di un sogno e il lavoro che lui ha fatto sul personaggio è stato incredibilmente dettagliato, preciso e profondo. Lorenzo Richelmy si è immerso completamente nel personaggio seguendo ogni parte delle riprese, anche quelle in cui non era in scena per relazionarsi costantemente con il suo antagonista, interpretato da Castellitto. Anna Foglietta si è calata nei panni di un personaggio completamente atipico per il panorama italiano (in fase di scrittura ancora non esisteva ancora un colonnello donna), portando la sua incredibile energia e forza al servizio della storia.

Riguardo Milano, in realtà, tutti gli interni del film sono stati girati a Roma. E’ tutto un grande effetto speciale.


3) Come tu ben sai noi siamo un sito di 3D/VFX per cui vorremmo sapere se ci sono degli effetti digitali quali sono, chi li hai realizzati e dove. Tu hai avuto un ruolo di supervisione?

I VFX sono presenti nel 99% del film, tutto il set della radio è stato costruito davanti ad una grande front projection (credo che il nostro fosse il più grande schermo in Europa). Con la Paco cinematografica, che ringrazio per il grande coraggio e la fiducia, approcciammo diverse compagnie di VFX per valutare se l’idea della front projection (una tecnologia ora in gran voga ora per la virtual production ma che risaliva ai tardi anni ‘60) fosse praticabile. Hive Division, una compagnia di VFX veneta, entusiasticamente, ne ha colto le potenzialità e si è lanciata nel progetto. Abbiamo previsualizzato tutti gli ambienti, prima li ho abbozzati con Frame Forge e poi Hive Division li ha ricostruiti in Blender. Insieme a Maurizio Calvesi, il direttore della fotografia, e ai VFX abbiamo dato alla vita questa Milano completamente unica. Le esplosioni che vedi erano trasmesse in diretta sul set e gli attori reagivano in tempo reale. Anche tutti gli effetti di luci, sono perfettamente integrati con la CGI grazie a questa sinergia (fotografia e VFX). Anche tutte le riprese aeree che vedi sono state completamente alterate per ricostruire la geometria della città e uniformare riprese in studio, riprese dal vero a Roma e riprese a Milano.


4) Il Covid-19 ha impedito l’uscita del film nelle sale prevista per il 5 Marzo, in piena pandemia. Una vera sfortuna! Come avete reagito?

All’inizio non c’era ancora la percezione di quanto sarebbe durata ma è stata molto dura. Due anni di lavoro che sembravano vanificarsi. Mi dispiaceva profondamente per tutte le persone coinvolte, dalla produzione alla distribuzione che avevano creduto e investito nel film. Film che ho comunque costruito avendo sempre in mente la sala cinematografica. Il formato, l’audio, il ritmo, i dialoghi, tutto era stato ottimizzato per amplificare quell’esperienza.

Poi, ovviamente, viste le dimensioni della tragedia reale che si stava consumando nel paese è subentrato un senso di relativizzazione e di rassegnazione.

Nessuno comunque sapeva veramente cosa sarebbe accaduto. Ho vissuto, come tutti, in una grande incertezza che è durata svariati mesi. Se ti ricordi, nelle prime fasi della pandemia, si prevedeva un ritorno alla normalità e in una riapertura dei cinema per Pasqua.

Per essere in tema con gli argomenti del vostro sito, in quel periodo, mi sono messo a studiare Unreal engine e la VR.


5) Abbiamo visto e rivisto il trailer in questi mesi: suspance, angoscia, follia: Cosa dobbiamo aspettarci ancora?

Devi solo cliccare e avere 90 minuti di tempo per scoprirlo  Non voglio spoilerarti nulla.


6) Nel duello tra il dj Steph e Carlo sembra di rivedere i duelli tipici dei film di Sergio Leone: quali registi del passato hanno influenzato la tua formazione?

Hai colto a pieno la citazione. Il film è strutturato come un western. Un duello (Castellitto e Richelmy) e un triello poi (quando subentra Anna Foglietta). Rispetto alle influenze, ho guardato a Hawks e Ford (il senso dell’assedio e la diversa umanità a difesa della diligenza), Lumet per come lavora con cast corali e il lavoro sui movimenti di macchina, a Leone per l’epica dei primi piani, a Mann per come adatta il western nella contemporaneità ma anche a Germi per come lavorava sui generi lavorando con personaggi e situazioni tipicamente italiani.


E’ stato un enorme piacere ed un onore risentirci e speriamo di rifarlo in futuro.
In bocca al lupo per il film ed ovviamente per la tua carriera.

Ecco il link dove guardare il film : https://www.primevideo.com/detail/0O73PP37KSAOSNG2GIKVFIHPP7/ref=atv_hm_hom_1_c_ms0P6u_5PAcES_1_1


You need to login or register to post comments.
Discuti questa news nel forum. (0 posts)

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information