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Intervista Taxfree

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        3D Again


Taxfree, "Laboratorio di Estetica Digitale".

Vi invito a guardare il suo sito ufficiale .



Diamo il benvenuto alla Taxfree "Laboratorio di Estetica Digitale" grazie per aver accettato la nostra intervista. Volete dire ai nostri lettori chi siete, quali sono stati i vostri primi passi nella C.G. e come avete iniziato ?

Questo nostro "laboratorio" è stato fondato nel giugno 2005 dal sottoscritto, Franco Tassi, da qui il nome "Tax Free".

Ho lavorato per tutti gli anni novanta a Milano come art director pubblicitario.

Ho avuto la fortuna di poter apprendere dai più grandi Maestri: Emanuele Pirella, Pasquale Barbella e Gavino Sanna.




Questo spot per Swatch del 1999 mi immortala nel mio ultimo giorno di lavoro a Milano, in qualità di attore (sic).
Ho cominciato a smanettare col computer già nel 1988 perché folgorato dal primo Mac a colori.
In pubblicità si usava solo Freehand, Photoshop e Quark Xpress, ma alcuni amici mi hanno presto fatto scoprire sostanze più magiche: AfterEffects e Strata Studio Pro.
Dato che non trovavo mai visualizer liberi, ho cominciato a farmi da solo, di notte, gli animatic per le mie campagne. All'inizio degli anni duemila, alla soglia dei quarant'anni,
ho infranto la regola che "chi volta il cül a Milan..." e decido di tornare a Parma, dove c'era anche un figlio ad aspettarmi.
Lavoro tantissimo: produco video musicali, backstage e soprattutto realizzo tantissimi animatic per gli amici pubblicitari di Milano.
Una grande palestra per apprendere regia, montaggio e 3D.
Nel frattempo abbandono Strata e abbraccio Cinema 4D. Dopo i primi anni da animale solitario, incontro a Parma persone meravigliose che accettano di collaborare con me: artisti,
grafici, scultori, tatuatori, persino un postino.


1) A vedere il vostro sito, avete realizzato negli ultimi anni gli spot più belli e riusciti del panorama pubblicitario italiano, ma come è stato muovere i primi passi e come affermarvi presso le grandi aziende ?

Passare dagli animatic alle produzioni finali non è affatto scontato.
Ho avuto alcuni colpi di fortuna: da un lato molti miei ex-colleghi di Milano sono diventati nel frattempo direttori creativi, Hanno riposto in me la loro fiducia e non li ho delusi; poi, ho incontrato nel 2004 Andrea Gasparo e Mauro Baldissera, due extraterrestri del 3D, così ho potuto affrontare meglio le sfide tecniche più difficili.
Da non dimenticare la proficua collaborazione con Edenlab, dal 2005 al 2007.






2) Ci pare di capire che vi dedichiate molto agli spot televisivi, come mai non al cinema ? non è capitato oppure è una scelta aziendale ? 

Il mio percorso mi ha portato a essere conosciuto e riconosciuto nel settore pubblicitario, il cinema in Italia si muove su altri binari, completamente distaccati, quindi semplicemente non è capitato, ma sarebbe una sfida affascinante.


3) Descrivete a grandi linea come si svolge il lavoro all'interno dell'azienda, dalla commessa al prodotto finito, (avete un team in cui ognuno è esperto in un settore oppure tutti fanno tutto.)

  1. Arriva uno storyboard o uno script dall'Agenzia di pubblicità, di solito si tratta di una gara d'appalto in cui sono coinvolti anche altri nostri concorrenti.
  2. Presentiamo un preventivo e un trattamento, accompagnato da tavole a matita e referenze. Se ci sono i tempi, cerchiamo anche di fare un breve test animato, poi si incrociano le dita...
  3. Se il lavoro viene confermato, prepariamo il PPM (Pre Production Meeting), una riunione importante che si fa con tutti gli attori (Cliente, Agenzia, Casa di Produzione) dove si viviseziona il progetto, cercando di fugare tutti i dubbi riguardo le procedure di realizzazione dello spot. Di solito presentiamo un animatic, anche grezzo, che aiuta tutti a capire come intendiamo approcciare la regia generale. Se è un lavoro 3D, della regia tecnica se ne occupa Andrea Gasparo, se è un lavoro di grafica 2D se ne occupa Federico Tosi, io supervisiono sempre ogni fase.
  4. Si comincia la modellazione (Guido Zatti e Andrea Lazzarotti) e si effettuano le innumerevoli modifiche all'animatic.
  5. Si passa alla fase di animazione (Andrea Gasparo e/o Mauro Baldissera e/o Gaetano Consiglio) e si cominciano a fare i primi test di illuminazione e render (Andrea Lazzarotti e Guido Zatti)
  6. Una volta approvato l'ultimo animatic, si fanno partire tutti i render pass (beauty, rflections, occlusion, ecc.) schiavizzando la nostra renderfarm.
  7. E' la volta del compositing e del color grading, quasi sempre effettuato con AfterEffects, da parte di Federico Ghirardini e/o Federico Tosi. In generale cerchiamo di rispettare i ruoli di specializzazione, ma è meglio se tutti sanno fare tutto, è utile nelle situazioni di emergenza (cioé quasi sempre).




4) Com'è il panorama italiano della C.G. e come secondo voi si evoluto in questi anni.

Abbiamo assistito a un forte incremento solo negli ultimi anni, ma fortunatamente il panorama non è ancora molto affollato, c'è spazio per crescere.
In Italia fare uno spot in CGI costa meno che produrlo dal vero, e in tempi di crisi è un vantaggio di cui possiamo approfittare.


5) Abbiamo scoperto ultimamente, che molti italiani hanno lavorato in grandi produzioni internazionali presso le maggiori casi di C.G. del mondo (Framestore Weta MPC ecc. ecc.),hanno cioè dovuto emigrare, qui sono rimasti i meno bravi oppure presso la vostra azienda avete notato che il panorama degli artisti italiani è ricco di talenti.

Rimanere in Italia è spesso un atto eroico e masochistico, e in effetti tanti bravi talenti sono andati via, ma a volte ritornano...come il nostro Federico Ghirardini, che dopo un periodo in Framestore e MPC è voluto tornare nella sua Parma, o come Mauro Baldissera, che dopo un periodo in Weta è tornato a collaborare con me, anche se come freelance. Di solito quando tornano sono meglio di quando sono partiti!
Speriamo che si ringalluzzisca un po' il mercato italiano, in modo da invogliarne altri a rientrare in Patria.


6) Avete un team fisso o vi avvalete anche di freelance.

preferiamo avere un team fisso (8 + me) e avere sempre qualche freelance su cui contare nei momenti di congestione.




7) Consigli per chi in futuro vorrebbe venire a lavorare presso di voi, competenze software ecc ecc...

Deve essere bruttino, per niente sportivo, divoratore di tutorial, massima resistenza alla torura di nottate e weekend passate a sperimentare...
E nel tempo libero (?) deve leggere libri (non di 3D) e vedere film di qualità, cioé quelli senza effetti speciali!


8) A cosa state lavorando in questo periodo ?

Stiamo realizzando 3 soggetti per una nuova campagna Citroën.


9) Qual è stato il progetto più difficile da realizzare e perché ? colpa del cliente incontentabile ?

Non esiste un lavoro facile, ogni progetto è un casino, vuoi perché tutti i nostri clienti sono giustamente pignoli,
vuoi perché ogni volta dobbiamo imparare a fare cose che non sappiamo fare, ma il vero motivo di difficoltà sta nei tempi di consegna, a volte esageratamente brevi.
Quindi il progetto più difficile è stato quello con la consegna più vicina: uno spot per un'auto, di 30 secondi, realizzato e consegnato in soli 5 giorni, sembrava di stare sull'Apollo 13...


10) Raccontateci un episodio curioso e divertente che vi è capitato durante la vostra attività.

Una volta ho avuto in ufficio una delegazione di clienti giapponesi.
Qualche mese prima mi ero fatto fare questo ritratto che mi raffigurava come un Santo, per un'intervista su Shots.




Entrando, ogni giapponese si inchinava al cospetto del quadro appeso, pensando che fosse una icona religiosa nostrana...
Solo alla fine hanno capito che quello effigiato era il mio faccione e per poco non facevano harakiri dalle risate!




Grazie Franco Tassi e alla tua Taxfree per la tua collaborazione e ti auguriamo un buon 3D anzi buon 3DAGAIN.





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Discussione (2 posts)
Re:Intervista Taxfree
Jul 14 2010 09:53:04
Ciao Franco, grazie di aver accettato la nostra intervista.
Veramente pregevoli i lavori della Tax Free che non hanno nulla da invidiare a quanto fanno altre pregevoli agenzie straniere.
Ci fa molto piacere che una azienda italia si stia facendo strada nel campo C.G. è di la possa a tanti Artist di rimanre in Italia.

Ciao e buon lavoro by Pergrafica
#1990
Re:Intervista Taxfree
Jul 15 2010 05:21:04
Finalmente un'azienda italiana che si sta facendo strada nella C.G. Ho letto con attenzione l'intervista, vi auguro presto di approdare anche al cinema, di certo le qualità non vi mancano. Lo spot del parmareggio e quel "topino" sono incredibilmente belli. Non vedo l'ore di vedere il vostro prossimo spot Citroën.
#1996

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