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Intervista a Bonsaininja

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BonsaiNinja Studio


Vi invitiamo a visitare il suo sito ufficiale

Diamo il benvenuto su 3Dagain a Bonsaininja, famosa azienda milanese di C.G. Grazie per aver accettato la nostra intervista.


1) Iniziamo a dire ai nostri lettori chi siete e come nasce l'idea di costrure la vostra società. Insomma vogliamo conoscere i vostri primi passi nel panorama della computer grafica italiana.

Siamo in 4 soci, tre provenienti dal Politecnico di Milano (design della comunicazione) e uno dall'Accademia della Comunicazione. In principio c'era un altro socio, che poi ha preso un percorso diverso separandosi dagli altri.
Abbiamo iniziato un pò per gioco, dopo che alcuni di noi fecero studi esteri tramite il programma socrates e vennero in contatto con il mondo del video.
Iniziammo a darci alla motion graphics e al compositing per fare i nostri primi lavori, dei booktrailers. Dopo aver fatto degli stage in agenzie qui a milano abbiamo deciso di lavorare insieme e i lavori cominciarono ad arrivare. Insomma, tante notti insonni ad imparare e tanta voglia di fare.





2) Avete realizzato molti spot, videoclip, e sigle tv tra le più riuscite del panorama pubblicitario italiano: come è stato muovere i primi passi e come è stato affermarsi presso le grandi aziende?

Non c'è stato un vero e proprio percorso da parte nostra in realtà: abbiamo semplicemente iniziato a lavorare e ci siamo accorti settimana scorsa che sono ormai passati più di sei anni!
Per affermarsi presso le aziende Il passaparola è stato naturalmente molto importante, e noi cerchiamo di essere sempre aggiornati e di farci vedere dal maggior numero di persone possibili.. Ma alla fine è sempre il nostro lavoro che ci ha dato la possibilità di diventare quello che siamo.
I primi passi sono stati sicuramente difficili ma molto belli: le competenze tecniche e artistiche non erano ancora ben sviluppate come sono ora, nè l'organizzazione aziendale che deriva da anni di lavoro, e proprio questo ci ha permesso di bruciare le tappe e imparare velocemente, coniugando esperienza diretta a istruzione (cosa che in istituti e università non sempre si riesce a fare).


3) Avete lavorato anche nel cinema: che differenze, nella pipeline aziendale, ci sono tra uno spot ed il lavoro per un film?

Purtroppo la nostra esperienza nel mondo del cinema ha sempre riguardato "piccoli" budget, e di conseguenza per noi gli spot sono ciò in cui davvero si può spingere e cercare di migliorare. Il cinema in sè rappresenta una bella sfida per due motivi: devi saperti organizzare in maniera molto più efficiente (vista la quantità di shots da fare) e devi sempre cercare di tenere la creatività a bada, perchè alla fine quello che gli effetti digitali devono fare in un film è supportare la narrazione, non coprirla.
Le differenze sono comunque di carattere organizzativo: vista la quantità di task da affrontare in poco tempo bisogna procedere in parallelo su diversi fronti anzichè andare per macrostep successivi. Solo quando si è pronti per comporre (anche rough) allora si comincia con le revisioni.



4) Avete uno staff fisso diviso in settori ad esempio un gruppo alla modellazione, uno per l'animazione ed ed un altro per la composizione oppure ognuno da voi deve saper far un pò di tutto?

Siamo tutti generalisti, ognuno con i propri punti di forza differenti, ma crediamo che la specializzazione sia un plus che deve essere costruito sopra una solida e il più possibile ampia base. Il mercato italiano non dispone di alti budget, e per questo non c'è la vera possibilità di strutturarsi per "dipartimenti", costerebbe troppo e sarebbe un utilizzo delle risorse poco ottimizzato. E poi così tutti possono avere parte al maggior numero di progetti, crescendo molto più velocemente grazie alle variegate esperienze.



5) Quale è stato il lavoro che vi ha dato maggior soddisfazione e quale il cliente piu difficile da accontentare?

Complicato! Sicuramente posso elencare un paio di lavori, come Emet, oppure uno degli ultimi che abbiamo portato a termine per Pepsi, oppure ancora per Sky... Ma non posso dirti il cliente più difficile, se poi leggesse quest'intervista? :)


6) Dal vostro privilegiato punto di vista com'è il panaorama della computer grafica in italia? Quali sono secondo voi le differenze con il panaorma internazionale pensando in particolare al mondo anglosassone?

La computer grafica in Italia non è molto distante dal resto del mondo secondo me, tant'è che c'è una costante fuga di cervelli di alto profilo verso l'estero... Molte grandissime aziende mondiali (Framestore, SPI, Dreamworks, ILM, MPC etc) hanno tantissimi italiani al loro interno e parecchi ricoprono posizioni di responsabilità. L'unica vera differenza con 'estero sono i budget, e di conseguenza la possibilità di investire per migliorare. Gli anglosassoni investono molto in R&D, creando nuove tecnologie e altro. Anche noi nel nostro piccolo lo facciamo, ma di sicuro non arriveremo mai a programmarci il nostro motore di render proprietario. Ma credo anche che il periodo d'oro anglosassone non durerà molto, ci sono i paesi dell'est (partendo dall'europa fino in cina) che sono super concorrenziali e piuttosto aggressivi.


7) Quali secondo voi le innovazioni di tipo politico/buracratico ci sono da fare affinche le aziende italialie di C.G. possano competere con l'estero?

C'è il solito problema delle tasse, che coinvolge tutti, aziende e lavoratori, e che ora ci grava sulla testa come un macigno... In realtà però il vero problema è la percezione che i clienti e chi dà lavoro alle postproduzioni ha del valore della CG. troppo spesso ho visto budget risicati per pagare molte notti insonni di altrettante persone, anche se la CG da sola rappresentava il 90% del lavoro.
Si, direi che è il sistema advertising che dovrebbe cambiare, ed insieme ad esso i pesi relativi dei compensi delle aziende.

8) Parlateci un po di EMET e del premio che avete ricevuto sul contest "Steampunk - Myths & Legends” organizzato da CGSociety, dall'idea iniziale alla  modellazione dei personaggi, alle riprese in greenscren fino alla realizzazione del video. Orgogliosi di tale risultato?

Beh, orgogliosi davvero direi! E' tutto nato quasi per gioco, e a causa del lavoro abbiamo dovuto completare il trailer in meno di un mese, e per la maggior parte del tempo in tre persone. L'idea iniziale è partita da me e poi sistemata dagli altri soci in studio, i personaggi sono stati disegnati da un'illustratrice che collabora con noi (Marta Monelli) e poi modellati da un modellatore veramente bravo che ha esperienza di modellazione sia hi che low poly (Bruno Maremonti). Gli environment, le camera projections e le animazioni, shaders, lighting e rendering setups sono stati realizzati dal team interno, 3 persone per le prime due settimane e poi anche gli altri a dare una mano. Compositata negli ultimi 2 giorni tendendo conto che le riprese sono state fatte il 18 febbraio (con consegna a fine mese). Insomma, una corsa davvero. Abbiamo anche un making-of con alcune chicche che fa vedere le diverse fasi della produzione (dagli animatic alle prove di shader etc) all'indirizzo
http://www.bonsaininja.com/emet
Andate a vederlo!


9) A cosa state lavorando in questo periodo. svelateci in anteprima il vostro prossimo lavoro e dove lo vederemo, in tv o al cinema?

Mmmh... in TV vedrete degli advert di Pepsi molto tecnologici, ma solo se siete all'estero :) E anche per i diversi eventi che stiamo curando (siamo specializzati in maxiproiezioni e videomapping)... Tra poco sarà anche online il nostro nuovo sito, che si spera sarà aggiornato costantemente con novità e altro!

10) Come cercate nuovi talenti da utilizzare nella vostra società, attraverso quali canali? Un consiglio per chi volesse venire a lavorare da voi.

Tramite le università e tramite professori di fiducia, tramite reel inviati costantemente a job (at) bonsaininja.com, tramite passaparola, e generalmente cercando un  pò in giro. Quello che posso consigliare è, smettetela di cercare di schiacciare bottoni: tra tre anni ci sarà un ragazzino molto più bravo di voi a rubarvi il lavoro! Investite invece su voi stessi, sulla vostra cultura visiva, sul vostro gusto, sulla vostra esperienza: queste sono le chiavi per trovare sempre lavoro (anche da freelance). E' inutile specializzarsi nell'utilizzo di un software specifico, molto meglio sapere come funziona la tecnica dietro ad esso, e i trucchetti del mestiere: a seconda del momento applicherete tutto questo al software che vi permette di fare meglio e più velocemente quello che la vostra immaginazione vuole.



11) Ultima domanda, cosa ci riserva il futuro della C.G.?

Tutto e niente! Siamo al punto in cui il livello è arrivato talmente in alto che il plafone è diventata la creatività, non la tecnica.
Quello che spero diventi il futuro è il realtime: immaginatevi avere videogiochi talmente realistici da sembrare avatar!

Grazie delle domande, e spero di ricevere reels (che visonerò io stesso) perchè siamo sempre a corto di gente!

Alla prossima

Max di Bonsaininja

             


Grazie per esservi sottoposti alla tortura delle nostre domande.Buon 3D,anzi Buon 3DAGAIN. Vi aspettiamo sul Forum con uno dei tuoi prossimi lavori o Making of.



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AdmirorGallery

Discussione (1 posts)
Re:Intervista a Bonsaininja
Oct 18 2011 13:03:05
Ho molto apprezzato il video di Caparezza, non sapevo lo aveste fatto voi. Complimenti davvero bravissimi

ciao
#2702

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