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SubLab

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Facciamo oggi 2 chiacchiere con i ragazzi di SubLab, Ivan Parillo e Ulderico Martinelli, giovane realtà campana che si occupa di produzioni cinematografiche.


1) Ci pare di capire che siete attivi da poco e che vi occupate in special modo di videoclip musicali?

- Da pochissimo! Sono solo 5 mesi che è nato SubLab, un nuovo progetto nato a seguito dell'incontro di due realtà già consolidate sul mercato nella produzione video e negli effetti digitali. La nostra squadra, oggi, è formata da giovani e meno giovani, con elevate esperienze nel campo cinematografico. In realtà, l'idea di creare una struttura che realizzasse effetti digitali a Caserta è nata circa 3 anni fa, quando abbiamo creato la StickyFactory.  Da gennaio, insieme agli amici di UBIA abbiamo dato vita a SubLab, una piccola casa di produzione che segue progetti a 360 gradi: dalla scrittura del soggetto, alla produzione e alla post-produzione.
Le ambizioni e l'entusiasmo sono fortissimi e, attualmente, grazie alla produzione di videoclip musicali, lavori comunque non convenzionali per il mercato italiano, stiamo pian piano testando le nostre potenzialità, ottenendo grandissime soddisfazioni, che ci stanno dando la determinazione necessaria per affrontare nuove sfide in altri campi tra cui quello cinematografico.


2) Avete di recente lavorato al nuovo video di Tommaso Primo, sia per la parte delle riprese che della post-produzione, potete spiegarci meglio quali sono stati gli interventi di CG?

- Il brano di Tommaso Primo, "Viola", cita più volte nel testo, un detto napoletano sul pappice (verme) e la noce. Da subito, quindi,  lo sceneggiatore ed il 3D Artist, hanno collaborato per ideare scene che rappresentassero esplicitamente tale detto. Nel videoclip infatti, gli interventi sostanziali in post-produzione, sono stati la creazione di elementi 3D come il verme, la noce, le lucciole, il polline e, per esigenze di produzione, abbiamo utilizzato l'effetto notte in alcune scene. Altri interventi di CG riguardano aspetti più comuni: ad esempio, durante le riprese, un’improvvisa folata di vento, aveva spento le candele, le stesse sono state riaccese attraverso interventi in post-produzione, oppure nello specifico, la caduta del manichino, che ha reso necessario un intervento di "make-up digitale" del volto.


3) Quali sono le difficoltà maggiori da superare per una piccola realtà del sud?

- Farsi pagare e far  CAPIRE  il proprio lavoro!
Purtroppo, lavoriamo in una zona arida, quando confrontiamo le nostre idee con imprenditori locali spesso sembriamo degli alieni.
Questa situazione, però, per noi è uno stimolo, accettiamo la sfida ed andiamo avanti. Provare e riprovare; il tempo ci sta premiando e, dopo 3 anni, posso affermare, che le cose stanno migliorando. Abbiamo dei talenti straordinari in Italia e la nostra speranza è quella di incontrarne o, addirittura, di formarne altri, pur trovandoci a Caserta.


4) Ci è parso di capire che la scelta del software usato è stata rivolta verso Blender, solo ragioni economiche o altro?

- Sì, una delle ragioni principali è sicuramente quella economica! Ma non solo, infatti, abbiamo trovato in Blender un ottimo alleato per la maggior parte delle nostre esigenze. E' un software talmente versatile da permetterci di seguire tutta la pipeline di produzione: dalla modellazione al rendering, passando per il motion tracking. Siamo rimasti stupiti a tal punto da Blender, dalla sua leggerezza e dalla sua affidabilità, che ora non possiamo più farne a meno. Per il compositing invece, utilizziamo Fusion e Natron, quest'ultimo molto potente come Nuke ma open source.


5) Un’ultima domanda, quali sono i vostri prossimi progetti?

- Ci piacerebbe, e stiamo lavorando in questa direzione, creare un Network tutto Campano per poter offrire servizi sempre più complessi. Siamo partiti da zero e questo, secondo noi, è il vantaggio principale perché non siamo compromessi; vogliamo ispirarci ad un modello di lavoro più simile a quello che si può trovare fuori dall'Italia, creare una buona rete di comunicazione, investire in infrastrutture e  creare una squadra altamente specializzata.
Insomma, viviamo tra Sogno e Follia!


[ridono e ci salutano Ivan e Ulderico)


http://www.sublab.it/
http://www.stickyfactory.it/

Dim lights

Showreel Dim lights


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