Banner
Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Intervista a Ivan Stalio

Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button








Logo            3D Again


Ivan Stalio Scientific Illustrator

Vi invitiamo a visitare il suo sito ufficiale

Ciao IVAN, grazie per aver accettato la nostra intervista. Inizia a dire ai nostri lettori chi sei, quali sono stati i tuoi primi passi nella C.G. e da dove hai iniziato ?


Ciao a tutti, io nella vita scarabocchio, sono un illustratore, di tipo prevalentemente scientifico-divulgativo per l'esattezza, anche se incursioni in vari altri campi son sempre più frequenti. Per 10 anni ho lavorato con tecniche tradizionali su carta, con acrilici, pennelli ed aerografo, poi comprato un computer e la mia prima Wacom, ho cominciato a dipingere in digitale, dopo un po' c'è stata anche la scoperta del 3D, che adesso adopero parallelamente al 2D quando mi fa comodo o la situazione mi ispira. Da 8 anni insegno anche "Computer graphics" al Polimoda, istituto internazionale a livello universitario della Moda.



1) Come e verso che eta'hai iniziato ad interessarti di CG?


Al disegno ho cominciato ad interessarmi a 19 anni, a 21 avevo la prima copertina Mondadori e venivo pubblicato già molto all'estero, grazie allo studio con cui cominciai a collaborare, lo studio "Boni-Galante". Poi sono andato per conto mio, e, come detto, per 10 anni ho lavorato solo su carta. Nel 2001-2002 ho cominciato gradualmente a fare le prime cose in 2D in digitale. Nel 2003 ho cominciato ad interessarmi al 3D, ma poi l'ho abbandonato per gli anni seguenti, era una tecnica troppo lunga per fare delle immagini ferme. Poi, da circa 3 anni l'ho riaffrontato un po' più seriamente, e adesso fa parte del mio lavoro, realizzo illustrazioni anche completamente in 3D, in alternativa al 2D o incrociando le tecniche.

        


2) Quali sono stati i tuoi modelli o "maestri" nel campo?


Io sono uno che guarda moltissimo i lavori degli altri, mi piace andare sui vari portali di grafica a vedere cosa fanno i vari professionisti anche di campi paralleli al mio, ed ho tratto ispirazione, ed ho imparato, sopratutto per il 3D, da moltissimi artisti. Non ho molti "maestri", son sempre stato piuttosto sperimentatore, senza rifarmi molto a singoli modelli, ma guardando tante cose, dai grandi ai meno grandi da cui comunque si potevano imparare cose che secondo me erano interessanti. Uno dei primi ad ispirarmi è stato comunque sicuramente Steven Stahlberg nel 3D, così come Hajime Sorayama lo fu ai tempi dell'aerografo.

         


3) Per quale motivo, se non siamo indiscreti, ti sei "messo in proprio" e quali sono state le difficolta'?


Perchè volevo variare molto di più le cose da fare, sopratutto dal punto di vista stilistico, non volevo essere legato allo stile dello studio con cui collaboravo. Le difficoltà non sono state molte sinceramente, essendo già stato pubblicato, non è stato difficile presentarmi sul mercato da solo. Poi varie selezioni alla mostra degli illustratori durante la Fiera Internazionale del Libro Illustrato di Bologna, hanno fatto il resto.

         


4) Vorresti paragonare per noi la situazione della CG in Italia ed all'estero per individuare eventuali differenze, pecche o mancanze?


Io lavoro prevalentemente nel campo editoriale. Vedendo quello che accade in campo cinematografico o dei videogiochi, o pubblicitario, c'è da dire che è un altro mondo effettivamente. L'Italia ha grossi editori e grossi produttori capaci di piazzare i prodotti sia in italia che all'estero. E' vero che forse esiste poco una fascia medio-piccola e quindi devi arrivare direttamente ad alti livelli e devi vincere la concorrenza, ma una volta che ci sei e ti sei fatto conoscere, non ci sono grossi pericoli; io da molti anni passo lavoro anche ai miei collaboratori. Ci sono comunque delle differenze culturali tra l'Italia e l'estero, anche in campo editoriale; all'estero sei di default considerato un artista, in Italia non sempre, o almeno, non sempre se ne ha l'impressione. Comunque devo dire che mi ritengo fortunato, ho sempre avuto a che fare con gente piuttosto competente, non tutti, ma abbastanza :)


5) Quale fra i vari campi in cui eserciti la tua creativita' ti piace di piu' e ti ha dato maggiori soddisfazioni?


Oddio, questa è una domanda veramente difficile; il lavoro di illustratore 2D mi ha dato immense soddisfazioni, sia come tipologia di lavori, sia come prestigio raggiunto, risultati di vendite dei libri, etc; il campo 3D mi diverte moltissimo, per me è la cosa nuova, il nuovo giocattolo.


6) Cosa consigli ad un giovane attratto dalla CG ,quali strade intraprendere, quali studi?


Io sono un autodidatta, ma insegno a livello universitario; è una domanda difficile per me, ma probabilmente penso ancora che un talento, in questo campo, possa fare da solo e forse fare anche meglio.Un talento un po' meno talentuoso probabilmente può invece trarre benefici da una scuola, mettendo però in conto una probabile deviazione della propria creatività. Quando ero agli inizi e mi presentavo in giro, tutti mi chiedevano che scuole avevo fatto, io rispondevo che non ne avevo fatte di artistiche e molti mi dicevano che era stata la mia fortuna, così non mi avevano rovinato. Per questo ho anche poi rifiutato di insegnare per anni, fin quando ho accettato per una scuola che però ha un sistema molto americano e che comunque a me piace perchè penso che prepari veramente per il mondo che gli studenti dovranno poi affrontare. Per quanto riguarda scuole generiche sulla CG, sinceramente non saprei cosa consigliare.




7) Hai ,in relazione al tuo lavoro, un sogno nel cassetto che vorresti realizzare? Quale?


Non saprei, è un po' come se i sogni nel cassetto si fossero realizzati, nel senso che sono contento di quel che faccio; forse una cosa che mi piacerebbe fare, sarebbe collaborare col campo dei videogiochi, però solo per fare modelli in alta risoluzione per cinematiche, e solo quelli femminili, e comunque solo da freelance :D



8) Qual'é stato il lavoro più divertente o curioso che ti hanno commissionato?


Ultimamente ho lavorato ad un mazzo di trading card, dove i soggetti erano fantasy ma legati al mondo del calcio, decisamente curioso, e  mi son divertito molto.



9) Che futuro vedi per la CG in generale e per la tua professionalita' in particolare?


Per la mia professionalità non mi preoccupo, nel senso che mi sento in grado di adattarmi a qualsiasi cambiamento stilistico, modaiolo, sociale, etc, basta che ci sia qualcosa da disegnare/creare. Per il futuro della CG penso sia una cosa che andrà comunque ad aumentare, che sia in questo paese o in un altro, con tutte le trasformazioni possibili o probabili, aumenterà.


Grazie per la gentile Intervista e ti aspettiamo sul Forum con uno dei tuoi prossimi lavori o Making of.


MiniGallery

AdmirorGallery

Discussione (7 posts)
Re:Intervista a Ivan Stalio
Jan 13 2011 18:46:59
bellissimi lavori tutti, ma la tigre.... è fantastica. Complimenti Ivan
#2329
Re:Intervista a Ivan Stalio
Jan 14 2011 13:04:08
Bravo Ivan immagini tutte bellissime. La tigre è davvero fantastica, non capisco però perchè l'hai racchiusa in una cornice nera, non era meglio inserirla magari in mezzo ad un cespusglio ? è solo una mia idea

ciao
#2330
Re:Intervista a Ivan Stalio
Jan 14 2011 13:26:58
Grazie per i complimenti ragazzi
Fate tranquillamente qualsiasi domanda vi passi per la mente
Lella, la tua è una buona idea per un lavoro personale che uno fa come vuole, solo che essendo invece fatto per lavoro, c'erano delle richieste precise dell'editore, e dei problemi a cui dovevo pensare nel farla;
nel caso specifico, la tigre faceva parte di una serie di contenitori di cartone, fustellati, che avrebbero contenuto il libro, quindi la tigre come altre testone che feci per la collana, andava messa sulla superficie esterna di questo contenitore cartonato, e poi fustellata, cioè ritagliata lungo la forma del soggetto, quindi il nero veniva tagliato via.
Non solo, ma per questo motivo, non essendo il cartone un materiale così rigido, bisognava che il contorno del soggetto non avesse sporgenze che una volta ritagliate fossero troppo deboli potendosi poi piegare e/o rompere facilmente.Per questo tutto il contorno è così lineare/continuo, senza sporgenze improvvise, baffi che sporgono, ciuffetti di pelo, etc.
Quindi l'editore voleva soltanto che la tigre fosse bella, aggressiva, spettacolare, attirasse l'attenzione e risolvesse i vari problemi tecnici successivi riguardo la realizzazione pratica
Spero si sia capito qualcosa
#2331
Re:Intervista a Ivan Stalio
Jan 15 2011 14:33:24
Ciao Ivan, innanzitutto grazie per aver accettato la nostra intervista ed averci dedicato un pò del tuo tempo. Complimenti per i tuoi lavori sono tutti molto belli, anche me piace molto la Tigre il Leopardo.
Per quando riguarda la Tigre e il Leopardo sei partito da diretta mente da 2D oppure da qualche modello 3d e quanto tempo ti hanno portato via?

Ciao by Pergrafica
#2332
Intervista a Ivan Stalio
Jan 16 2011 09:59:54
Beh, ringrazio io voi per l'intervista
Allora, il leopardo ha ormai diversi anni sulle spalle ed è fatto su carta, quindi niente modelli 3D, mi sa che non avevo nemmeno il computer allora; quindi riferimenti fotografici e disegni sugli apparati interni e via.
La tigre invece è molto recente, comunque niente modelli 3D, qualche foto di riferimento e via, per cose del genere è il sistema più veloce.
Che poi una cosa come la tigre, a quanto pare piace, però per me è molto più semplice di altre cose che magari non considera nessuno, che invece sono 10 volte più complicate da fare.
Il leopardo mi prese 3 giorni di lavoro, perchè sulla parte anatomica e la composizione c'era da studiarci un po', la tigre invece m'ha preso un giorno e mezzo.
#2333
Ci sono troppi commenti per essere visualizzati qui. Vedi il forum per leggere l\'intera discussione.
You need to login or register to post comments.
Discuti questa news nel forum. (7 posts)

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information