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Intervista a Alessandro Pantanella

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Alessandro Pantanella - Digital Compositor alla mrxfx.com Toronto Canada

Vi invitiamo a visitare il suo sito ufficiale

"Italiano"

Diamo il benvenuto su 3Dagain a Alessandro Pantanella. Grazie per aver accettato la nostra intervista.


"English"

Welcome to Alex  Pantanella. Thank you for accepting our interview.


"Italiano"

1) Quali sono stati i tuoi studi di base e quando hai capito che la passione per la CG poteva diventare uno sbocco professionale ?

Il mio percorso di studi è stato tutt'altro che lineare. In genere nella vita è difficile avere le idee chiare su cosa si vuol fare da grandi e spesso è ancora più difficile credere che le proprie passioni possano diventare realtà. Ma con molto coraggio, un pizzico di fortuna e tanta tenacia si può arrivare a realizzare anche i sogni che abbiamo chiuso a chiave nel cassetto.
Dopo il liceo decisi di iscrivermi all'università; ero molto indeciso e confuso sul lavoro che avrei voluto fare ma avevo una grande passione per l'informatica in generale e così mi iscrissi al corso di Scienze dell'Informazione presso La Sapienza di Roma. Lo frequentai per 2 anni ma man mano che andavo avanti mi rendevo conto che stavo reprimendo fortemente il mio lato artistico e così non senza difficoltà decisi di cambiare percorso di studi.
Ancora non avevo le idee chiarissime ma decisi di iscrivermi allo IED di Roma.
Alla fine degli studi iniziai a far un gran numero di lavori diversi: lavoravo per gli studi di architettura come artista 3D, realizzavo siti web, animazioni in flash, desktop publishing, qualche video, ecc… Tutti lavori che mi piacevano ma ero alla ricerca di qualcosa che mi sfuggiva e non ero mai pienamente soddisfatto.
Un giorno mi resi conto che dovevo iniziare a credere a quello che era da sempre stato il mio sogno nel cassetto.
Mi sembrava talmente irraggiungibile che l'avevo quasi dimenticato. Io volevo realizzare gli effetti speciali per il cinema e sopratutto per le grandi produzioni americane.
Così mi buttai a capofitto nella ricerca di questo lavoro. Non avevo esperienza e quindi cercai un modo per iniziare. Dopo molti mesi di ricerca fui fortunato ed iniziai una collaborazione con uno studio di postproduzione cinematografica di Roma che poi si trasformò in un lavoro a tempo pieno.
Da li, sempre dando il massimo e continuando a studiare molto, sono riuscito negli anni a crescere professionalmente ed arrivare a realizzare quello che avevo da sempre ritenuto impossibile.

Vi racconto questo perché penso che spesso ci convinciamo di non potercela fare ancor prima di averci provato e questo è il motivo principale per cui i nostri sogni spesso restano tali.


"English"

1) What were your basic studies and when did you realize that the passion for the CG could become a future career?

My course of study has been anything but linear. Generally in life is difficult to be clear about what you want to do and it is even more difficult to believe that your passion can become a reality. But with a lot of courage, luck and tenacity you can get to realize your dreams. After high school I decided to go to university, I couldn't make up my mind about and I was confused about the job I wanted to do, but I had a great passion for computer science in general and so I attended the course of Computer Science at La Sapienza University in Rome for 2 years but as I went on I realized that I was suppressing my strong artistic side and not so easily decided to change my course of study. Still I had very clear ideas but decided to enroll at the IED in Rome. After graduating, I began to make a large number of different jobs: I worked for architectural firms as a 3D artist, building websites, flash animation, desktop publishing, some videos, etc. ... All works that I liked but I was looking for something that escaped me and I was never fully satisfied. One day I realized that I had to start believing in what had always been my dream. It seemed so unattainable that I had almost forgotten it. I wanted to create special effects for film and especially for the big American productions. So I threw myself headlong into researching this kind of job. I had no experience and therefore I looked for a way to start. After many months in this research I was lucky and I started a collaboration with a post-production film studio in Rome, which then turned into a full-time job.  I always did my best and I continued to study hard. So, I managed in the years to grow professionally and I came to realize what I had always considered impossible.I tell you this because I think that often we convince ourselves it’s impossible before trying it and this is the main reason why our dreams often remain dreams.


"Italiano"

2) Lavori sia nel cinema sia per spot pubblicitari.  Voi dirci le differenze e/o i punti di contatto se c'è ne sono tra queste due realtà ?

A grandi linee, il mondo dei commercials è più frenetico e fatto di scadenze più corte. Spesso sono produzioni di poche settimane al contrario del mondo del cinema che invece può richiedere produzioni anche di anni.
Questo implica che a volte per un film hai più tempo per far ricerca, per accumulare il know-how che ti permetterà poi di realizzare determinati effetti visivi.
Per la pubblicità di solito devi essere pronto a fare tutto in poco tempo e spesso già devi essere in grado di saper realizzare quello che il cliente ti chiede senza tempo per poter sperimentare.
In questo caso l'importanza di avere una pipeline (organizzazione) salda e le idee chiare è ancor più fondamentale che nel caso di un film.
In genere le pubblicità, specie quelle non in HD hanno esigenze qualitative più basse dei film per il cinema e quindi si riesce tranquillamente a lavorare in tempi più stretti.
Ci sono anche studi che realizzano entrambi ed hanno quindi la possibilità di accumulare conoscenze da entrambi i mondi e sfruttarle al meglio. Un esempio fra tanti è MPC.
I punti di contatto dei due mondi sono molti, specie dal punto di vista artistico/visivo. Di solito le figure professionali coinvolte sono le stesse in entrambi i campi.
Diciamo che uno spot può essere considerato come un film di pochi secondi. Comunque tutto questo può variare in base alla grandezza della produzione e dello studio.



"English"

2) You work in both film and commercials. Can you tell us the differences and/or points of contact if there are between these two realities ?

Broadly speaking, the world of commercials is more frantic and made of shorter times. Productions are often a matter of weeks as opposed to the world of cinema production which, however, can take even years. This means that sometimes for a film you have more time to research, to accumulate the know-how that will allow then to achieve certain visual effects. Usually for the commercials you have got to do everything quickly and often you must already be able to know how to achieve what the client asks you, without time to experiment. In this case, the importance of having a strong organization, and clear ideas is even more crucial in the case of a film. In general advertising, especially those not in HD have lower quality demands than feature film and then you can easily work in tight times. There are also studios/COMPANIES that make both and then you have the opportunity to accumulate knowledge from both worlds and get more. MPC is one example among many. The contact points of the two worlds are many, especially in terms of artistic/visual. Usually the professionals involved are the same in both fields. I can say that a spot can be considered as a film of a few seconds. However this can vary depending on the size of the production and study.


"Italiano"

3) Sappiamo che attualmente ti sei spostato a Toronto in Canada presso la Mr.X mrxfx.com E' stata una scelta personale o professionale ?

E' stata una scelta sia personale che professionale. E' da tanti anni che avevo voglia di capire come si vive dall'altra parte dell'oceano, imparare bene a parlare altre lingue e finalmente lavorare per le grandi produzioni americane.
Devo dire che tra quando ho iniziato a pensarci seriamente e quando sono poi riuscito a trovare un lavoro è passato molto tempo pieno di momenti di entusiasmo e momenti di ripensamenti. Credo che sia molto importante continuare a migliorarsi e cercare nuove sfide, altrimenti come in tutti i lavori si entra nella routine e ci si inizia ad annoiare.
      

     


"English"

3) We know now that you've moved to Toronto in Canada at the MrX mrxfx.com. Was it a personal choice or a professional one ?

It 'was a choice both personally and professionally. For many years I wanted to understand how to live across the ocean, learn to speak other languages well, and finally work for big U.S. productions. I must say that from when I started to think seriously about it and then when I managed to find a job it was a time filled with moments of excitement and moments of thoughts. I think it is very important to continue to improve and seek new challenges, otherwise for all the work you enter the routine and you start to get bored.



"Italiano"

4) Che differenze hai trovato tra lavorare in Italia e lavorare all'estero ?


Ho pensato molto a questo punto da quando sono arrivato qui. Non è facile risponderti anche perché ogni studio ha peculiarità differenti.
Diciamo che il lavoro in Italia è molto compromesso dall'instabilità economia. Spesso gli studi si trovano a lavorare per molto tempo senza un rientro economico. Ho visto molti studi in forte disagio economico perché le produzioni tardavano i pagamenti o a lavoro fatto non hanno mai pagato. Altre volte ho visto fare richieste di effetti di altissimo livello con un budget ridicolosamente basso.
In queste condizioni è difficile poter lavorare con i tempi giusti, è difficile decidere di aprire e portare avanti uno studio. In Italia ci sono dei grandi talenti e dei grandi lavoratori ma spesso non ci sono le condizioni per poter lavorare seriamente.
Gli studi di media grandezza si contano sulla punta delle dita e quelli piccoli vanno e vengono, quindi è difficile per una persona che lavora nel nostro campo riuscire a diventare un professionista specializzato con esperienza.
Quello che invece è molto positivo nel nostro paese è la capacità di essere elastici. In genere negli studi piccoli, ma questo vale anche all'estero, ci si trova in pochi a ricoprire vari ruoli. Servono quindi persone che sappiano fare un po di tutto ma bene. Se da una parte questo può creare confusione, dall'altra, se sei bravo, ti permette di accumulare un ampio spettro di conoscenze che tornano utili quando ti trovi a supervisionare il lavoro di più reparti. Di riflesso riesci a comunicare meglio e a sapere cosa sta succedendo su tutta la linea di produzione e questo è un grandissimo vantaggio.
Penso che la differenza principale, comunque, sia data dalla dimensione dello studio per cui si lavora. In studi medi o grandi di solito ricopri un determinato ruolo e solo quello. E', quindi, più facile specializzarti un un campo.





"English"

4) What differences have you found between working in Italy and working abroad ?

I thought a lot about this since I got here. It is not easy to answer because each company has different characteristics. Let's say you work in Italy is affected by instability economy. Companies frequently find themselves working for a long time without a payback. I have seen many studies in strong economic hardship because production payments were late or for the work done they did not pay. Other times I have seen requests for the effects of high level with a ridiculously low budget. In these circumstances it is difficult to work with the right timing, it is difficult to decide to initiate and carry out a work. In Italy there are great talents and great workers but often there are no conditions to work seriously. The companies of average size can be counted on the fingers and the little ones come and go, so it is difficult to people working in our field to become a professional with experience. Instead, what is very positive in our country is the ability to be flexible. Typically it happens in small studios, but this is so even in a foreign country, you are in a few for various roles. We need people who can then do anything but good. While this can create confusion, on the other, if you're good, at your job you can accumulate a wide range of knowledge that are useful when you are to supervise the work of several departments. As a result, I can communicate better and know what's going on throughout the production line and this is a great advantage. I think the main difference, however, is given by the size of the company for which you work. In medium or large studios usually you have only a role. It’s therefore easier to specialize in a field


"Italiano"

5) Alla mrxfx.com, lo abbiamo visto sul tuo sito, hai lavorato al film Tron Legacy in questi giorni nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, vuoi parlarcene ? Di cosa ti sei occupato in particolare ? Sapere di lavorare ad una megaproduzione ti farà certo sentire orgoglioso, non è da tutti vedere il proprio nome tra i titoli di coda.

Era la prima volta che mi trovavo a lavorare per una produzione così grande ed importante e devo dire che ero molto eccitato.
Il mio ruolo alla Mr. X è quello di Digital Compositor. Per chi non è pratico del settore, un Compositor è colui che finalizza le immagini. Praticamente è uno degli ultimi step della catena. Il Compositor estrae eventuali bluescreen e mette insieme e/o crea tutti i pezzi del puzzle: CG, matte painting (fondali dipinti), effetti, girato, ecc… e si occupa di correggere eventuali errori/problemi e dare l'aspetto finale alle immagini. E' un po come fare ritocco fotografico in Photoshop ma per il video e si può arrivare a complessità veramente elevate. In Tron poi, essendo una produzione stereoscopica (3D), abbiamo dovuto affrontare tutta una serie di problematiche legate a questo tipo di produzioni. Personalmente ho iniziato a lavorare a Tron fin dalle prime fasi di postproduzione; mi sono trovato inizialmente a lavorare sui layout (una versione abbozzata del film) per poi arrivare al compositing finale vero e proprio.
E' stato emozionante vedere settimana dopo settimana come si è evoluto il film dal punto di vista visivo.
Inizialmente cercavo di farmi un'idea guardando i bozzetti e gli animati (layout animati), poi è arrivato il momento di iniziare a mettere insieme i pezzi ed è stato veramente molto divertente ma anche molto duro. Ci sono una quantità così alta di dettagli nel film che per ottenere un livello qualitativo così alto non esagero se dico che ogni scena è stata controllata con la lente di ingrandimento almeno 10 volte prima di essere approvata.
Mentre lavori è difficile renderti conto del risultato finale di tutto il film, quindi, quando finalmente l'ho visto sul grande schermo mi sono reso conto che ce l'avevamo fatta veramente.


"English"

5) At mrxfx.com, we saw on your site you worked on the film Tron Legacy in recent days in cinemas around the world Would you like to speak about it?  What did you do in particular? Do you feel proud to see you name among the credits.

It was the first time I was working for a production so big and important and I must say that I was very excited. My role is that of Digital Compositor; a  composer is someone who will finalize the image. Basically it is one of the last step in the chain. The Compositor extract any bluescreen and put together and / or create all the pieces of the puzzle: CG, matte painting (painted backdrops), effects, shot, etc... and he is responsible to correct any errors / problems and give the final appearance to images. It’s a little bit like working with  Photoshop for retouching, but for the video and you can get a really high complexity. In Tron then, being a stereoscopic production (3D), we faced a number of issues related to this type of production. Personally, I started working at an early stage of Tron. I was initially working on the layout (a sketched version of the film) and then get to the final compositing. It was exciting to see week after week as the film evolved from a visual standpoint. Initially I tried to get some idea by looking at the sketches and animated (animated layout), then it was time to start putting the pieces together and it was really very funny but also very hard. There are a number of details in the film so high that to get a high quality so I am not exaggerating when I say that every scene was checked with a magnifying glass at least 10 times before being approved. When you work hard to realize the final outcome of the whole movie, so when I finally saw on the big screen, I realized that we had done it really.


"Italiano"

6) Parlaci ancora del tuo lavoro alla Mr. X. Si svolge sempre davanti al monitor di un pc oppure avete avuto rapporti anche con la produzione/regia del film ?

Per ora il mio lavoro si svolge esclusivamente all'interno dello studio. In Italia ero abituato ad andare a supervisionare il lavoro sul set, collaborare direttamente con i registi ed i direttori della fotografia ed a volte anche gestire i rapporti con le produzioni. Sinceramente queste cose mi mancano molto.
Comunque ho l'obiettivo di continuare a crescere e riprendere a ricoprire queste mansioni anche qui.

           

"English"

6) Tell us more about your work to Mr. X. It always takes place in front of a PC or did you  have dealings with the production / direction of the film ?

For now my work is exclusively within an office. In Italy I used to go and supervise the work on the set, working directly with directors and directors of photography and sometimes even managing relationships with the productions. Honestly, I miss these things very much. However, I have the goal of continuing to grow and continue to hold these jobs even here


"Italiano"

7) Quali sono i tuoi software preferiti ed in che cosa ti sei specializzato ?

I miei software preferiti attualmente sono Nuke, Maya, Blender, Photoshop e la suite FinalCut Studio di Apple. Lavorando come compositor attualmente uso quasi esclusivamente Nuke. Ho nominato gli altri perché in passato ho ricoperto anche altri ruoli, specialmente quelli di Lighter e Colorist. Nello studio in cui lavoravo prima di trasferirmi a Toronto cercavamo di utilizzare solamente software opensource, è li che ho iniziato ad usare Blender e sono rimasto molto colpito da cosa si possa ottenere con un software gratuito ed opensource.
Comunque riguardo ai software in generale, bisogna prenderli per quello che sono e cioè semplicemente dei tools. Troppo spesso viene confuso il ruolo di una persona con il software che si usa o peggio alcuni si definiscono Compositor o 3D Artist solamente perché conoscono a memoria tutti i comandi di un software.
E' come dire che si è "calciatori" solamente perché si conoscono tutte le regole del gioco e si guardano tutte le partite.
Sarete d'accordo con me che "tifoso sfegatato" è un termine più adatto per definire questo tipo di persona. Si confonde, insomma, troppo spesso, la professione o professionalità con la conoscenza di un software. Non confondiamo quindi l'essere "smanettone" con l'essere "professionista". L'ideale è essere entrambi ;)

       





"English"

7) What are your favorite software and what those ones you specialized in ?

My favorite software are currently Nuke, Maya, Blender, Photoshop and the suite FinalCut Studio from Apple. Currently working as a composer I almost exclusively use Nuke. I named the other because in the past I have held other roles, especially those of Lighter and Colorist. In the company where I worked before moving to Toronto I tried to use only open source software, that's where I started using Blender and I was very impressed by what can be achieved with free software and open source.  However about software in general, you should take them for what they are and that is simply the tools. Too often the role of a worker is confused with the software he uses, or worse some are defined Compositor and 3D Artist only because they know all the commands of a software by heart. It's like saying that you are "player" just because you know all the rules of the game and you watch all the games. You will agree with me that "football fan" is a more appropriate term to describe this kind of person. It is confusing, in fact, too often, the profession or professional with knowledge of software. Do not mistake it to be the "geek" with being "professional." The ideal is to be both ;)


"Italiano"

8) Ormai il cinema 3D ha preso il sopravvento e  anche le tecniche di CG.seguono di pari passo, ma cosa ci riserva il futuro della C.G. ?

Questa è una bellissima domanda. Sinceramente non è facile rispondere, si vedono molte tecnologie nuove in giro, specie se si seguono i vari Siggraph, ma è molto difficile dire quale in futuro prenderà il sopravvento. Ci sono poi vari esperimenti come "Final Fantasy:The Spirits Within" o quelli di Robert Zemeckis, vedi "Beowolf" o "A Christmas Carol" che cercano di realizzare esseri umani completamente in CG. Forse in futuro vedremo produzioni insistere su queste tecnologie. Anche in Tron è stato usato qualche cosa di simile per il volto di Clu. La mia speranza però, è che inventino un modo di lavorare al computer stile Minority Report, in modo da poter lavorare in piedi gesticolando anziché sedere tutto il giorno gobbo alla mia scrivania ;)

           

"English"

8) 3D cinema has now taken over and the techniques of CG. follow hand in hand, but what is the future of CG ?

This is a wonderful question. Honestly it is not easy to answer, you see many new technologies, especially if you follow the various Siggraph, but it is very difficult to say which will prevail in the future. There are several experiments such as "Final Fantasy: The Spirits Within" or those of Robert Zemeckis, "Beowolf" and "A Christmas Carol" that seek to create human beings entirely in CG. Perhaps in future we will see productions that insist on these technologies. Tron also has been used in something like that for the Face of Clu. My hope, however, is that invent a way to work on computer like Minority Report, so you can work standing up rather than sit all day waving hunchback at my desk;)


"Italiano"

9) A cosa stai lavorando in questo momento ? Qual'è il tuo sogno nel cassetto ?

In questo momento sto lavorando a "The Three Musketeers" di Paul W.S. Anderson, il regista dei vari "Resident Evil" sempre come Digital Compositor.
Il mio sogno è quello di lavorare come VFX Supervisor e quindi ideare e pianificare gli effetti visivi, lavorare sul set durante le riprese ed in studio poi durante la fase di postproduzione.

          

"English"

9) What are you working now? What is your dream ?

Right now I'm working on "The Three Musketeers" by Paul W. S. Anderson, the director of several "Resident Evil", still as Digital Compositor. My dream is to work as VFX Supervisor and then to design and plan the visual effects,  work on the set during filming in the studio and then during the post-production.


"Italiano"

10) Dai un consiglio a chi decide di intraprendere la tua stessa carriera.

Innanzitutto essere preparati è la cosa più importante. Al giorno d'oggi le risorse certamente non mancano. Ci sono molte scuole sia Italiane che straniere e molte hanno anche dei corsi online veramente validi. Oltretutto Internet è una vastissima risorsa di informazioni e contatti. Non bisogna aver paura di gettarsi nei forum a capofitto e chiedere informazioni ai professionisti che li frequentano. La maggior parte delle persone che conosco in questo campo sono assolutamente disponibili ed amichevoli. Si possono trovare tanti contatti anche su siti come Linkedin.
Il mio consiglio è di cercare di chiarirsi le idee il più possibile, capire quali sono le varie figure professionali, di cosa si occupano i diversi tipi di artisti, e così via. Spesso inizialmente si hanno idee confuse e per scegliere correttamente il tipo di studi/percorso da affrontare è meglio avere le idee chiare.
Mi raccomando l'obiettivo non deve essere quello di diventare bravi nell'uso di uno o più software ma diventare dei professionisti del settore.
In tutto questo la lingua inglese è fondamentale. Lo so che l'avrete sentito dire fino allo sfinimento ma è veramente importante. Anche se non si ha nessuna intenzione di andare a lavorare all'estero, io consiglio di sapere l'inglese perché una marea di ottimi testi, scuole, risorse molto importanti in generale si trovano solamente in questa lingua. Una volta alla ricerca del lavoro, il consiglio più grande che posso darvi è quello di imparare a vendervi ma essere sempre sinceri. Non bruciatevi vendendovi per quello che non siete, se ne accorgerebbero subito e ricordatevi che questo mondo è piccolo e le voci girano.
Piuttosto la cosa fondamentale da imparare a fare è un autocritica costruttiva, imparate a mettere in luce i vostri veri punti di forza e puntate su quello in cui riuscite meglio quando vi presentate ad una azienda. Non abbiate paura se durante un colloquio esce fuori qualche punto debole, fatevi invece vedere disponibili a rafforzarvi e migliorarvi.

        





"English"

10) Do you have a suggestion for those who decide to take your own career.

First, qualification is the most important thing. Nowadays there are certainly resources. There are many Italian and foreign schools and many also have really good online courses. Besides, the Internet is a vast resource of information and contacts.Do not be afraid to throw yourself headlong in the forum and ask the professionals who attend them. Most people I know in this field are very helpful and friendly. You can find so many contacts on sites such as Linkedin.
My advice is to try to clarify one's ideas as much as possible, understand the various professions, of what different kinds of artists  do, and so on. Often you can be initially confused and have to choose correctly the type of courses / path. It is better to have clear ideas.
I recommend the goal should not be to become good use of one or more software, but to become professionals. In all this the English language is essential. I know that you have heard till you drop but it's really important. Even if you do not have any intention of going abroad to work, I suggest to know English because a lot of excellent texts, schools, very important resources in general are found only in this language. Once you arrive of a job search, the suggestion I can give you is to learn how to sell you but always be sincere. You cannot burn yourself  selling for what you are not, people understand it immediately and remember that this world is small and the voices turn. Rather, the key thing to learn is to make a constructive self-criticism, learn to highlight your true strengths and point to one in which you have more success when you present yourself to a company. Do not be afraid if during an interview  some weakness comes out, but see yourself available to develop and improve.



"Italiano"

11) Raccontaci un episodio divertente o spiacevole che ti è capitato nel tuo lavoro.

 Vi racconto un episodio che mi ha fatto ridere molto.
Faccio due premesse:
Primo, quando sono arrivato a Toronto mi sono trovato in difficoltà con l'inglese e spesso capivo fischi per fiaschi e pur non volendo facevo far fare un mucchio di risate ai miei interlocutori.

Secondo, ogni giorno uno o più volte ci si vede con i supervisori in una sala di proiezione per controllare come procede il lavoro.
Durante la prima settimana, in uno di questi incontri giornalieri mi trovo ad assistere alla revisione del lavoro di un altro compositor. Io ero seduto vicino ai supervisori mentre il compositor in questiona (una ragazza) sedeva molto lontano ed aveva difficoltà a sentire i loro commenti. Una volta usciti dalla sala lei mi chiede: "Sei riuscito a sentire cosa dicevano del mio shot? Io ero troppo lontana e non potevo ascoltare" ed io in tutta sincerità rispondo "Si certo, ho sentito tutto… ma non ho capito niente". Lei è scoppiata a ha riso per mezz'ora e questa storia è diventata la barzelletta dello studio :)

            

"English"

11) Tell us a funny or unfortunate event that happened to you in your work.

I'll tell you a story that made me laugh a lot.
I make two assumptions: first, when I arrived in Toronto I found myself in difficulty with English and often misunderstood and although I did not want,  my interlocutors made a lot of laughter; second, one or more times every day you have to see your supervisors in a projection room to monitor the progress of the work.
During the first week, in one of these daily meetings I am to attend the review of the work of another composer. I was sitting next to supervisors while the composer in question (a girl) was sitting far away and had difficulty hearing their comments. Once out of the room she asks: "Did you hear what they said about my shot?" I was too far away and I could not listen "and I say in all sincerity," Yes, of course, I've heard it all .. but I did not understand anything. " She burst out and laughed for half an hour and this story has become the joke of the study:)


"Italiano"

12) Ti facciamo i nostri migliori auguri e ti lasciamo con un 'ultima domanda a piacare.Usa questo spazio per toglierti un sassolino dalla scarpa.

Vorrei approfittare di questo spazio per ringraziarvi per l'intervista e farvi i migliori auguri per 3DAgain.com. Un sassolino dalla scarpa pero' me lo voglio togliere: qui spesso si dice che in Italia si lavora poco e che gli italiani siano sfaticati. Devo dire invece che per la mia esperienza questo non è affatto vero e posso affermare che siamo un popolo di grandi lavoratori, specialmente nel nostro settore e di questo dobbiamo andarne fieri.


"English"

12) We do our best wishes to you and leave you but still  a final question in this space: do you want to remove a pebble from your shoe ?

I would like to take this space to thank you for the interview and best wishes for 3DAgain.com. Yes, I want to take away a pebble in my shoe here is often said in Italy people don’t work  a lot and the Italians are very lazy. I must say however that in my experience this is not true and I can say that we are a Nation of hard workers, especially in our industry and for this we must be proud.


"Italiano"

Grazie Alessandro per esserti sottoposto alla tortura delle nostre domande, i nostri migliori auguri. Buon 3D,anzi Buon 3DAGAIN, ti aspettiamo sul Forum con uno dei tuoi prossimi lavori o Making of.


"English"

Thank you to Alessandro to be subjected to the torture of our questions, our best wishes. Have a good  3D, or better a good 3DAGAIN. We are  waiting for you on the Forum with one of your next work or Making of

Si Rigrazia A. Smurra per la traduzione.

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Discussione (7 posts)
Intervista a Alessandro Pantanella
Feb 02 2011 02:38:50
Ciao Aio,
grazie per i complimenti

La settimana prossima il regista sarà in studio e gli faro avere il messaggio da parte tua

Ale
#2346
Re:Intervista a Alessandro Pantanella
Feb 08 2011 13:40:48
Ciao Alessandro la tua intervista mi è piaciuta molto, vedo che la tua tenacia e voglia di fare ti ha portato molto lontano complimenti per i tuoi risultati.
Ho visto Tron Legacy e devo dire che mi piaciuto molto, pieno di effetti speciali, sapere che dietro questi capolavori internazionali c'è sempre un Italiano che ci lavora mi riempie di gioia ed orgoglio. Peccato che in Italia si riesce a fare poco o niente, tutti i più bravi professionisti come te per emergere e lavorare alle grande produzione sono costretti a farsi le valige e partire per esterno. Spero che un giorno le cose possano cambiare anche se la vedo difficile.

Ciao by Pergrafica
#2351
Re:Intervista a Alessandro Pantanella
Feb 09 2011 17:14:56
Bravo Alessandro
Ho visto il film mi ha ricordato la mia infanzia quando vidi il primo film


ciao e buon lavoro
#2357
Intervista a Alessandro Pantanella
Feb 10 2011 02:03:47
Ciao ragazzi,
spero anche io che le cose cambino in futuro e ci sia la possibilità di lavorare a grandi produzioni anche in Italia.
Penso che sia importante da parte degli italiani imparare a sostenere i prodotti locali in modo tale da poter dare l'opportunità di crescere alle nostre piccole realtà.

Ale
#2360
Intervista a Alessandro Pantanella
Feb 10 2011 07:51:47
Grande Alessandro!
Complimenti per i tuoi lavori!
#2362
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